Le scuole italiane tornano ad aprirsi ai temi della sicurezza, della prevenzione e della cittadinanza attiva grazie alle proposte educative promosse dalla Protezione Civile e alla nuova edizione della campagna nazionale "Io Non Rischio – Buone pratiche di protezione civile". Gli istituti scolastici di ogni ordine e grado possono aderire alle attività previste per l'anno scolastico 2026/2027 secondo le indicazioni e le tempistiche definite a livello territoriale.
I contenuti della campagna "Io Non Rischio"
La campagna nasce con l'obiettivo di diffondere tra gli studenti la cultura della prevenzione e la conoscenza dei comportamenti corretti da adottare di fronte a emergenze ambientali e naturali. Attraverso laboratori e percorsi formativi dedicati.
- Alluvioni: comprensione dei fenomeni idrogeologici e regole pratiche di autoprotezione;
- Terremoti: comportamenti di sicurezza da tenere durante e subito dopo una scossa;
- Incendi boschivi: prevenzione dei roghi, tutela dell'ambiente e uso consapevole dei numeri di emergenza.
Oltre all'analisi dei rischi, gli interventi formativi mostrano agli studenti come funzionano i sistemi di allertamento della popolazione e quale ruolo svolgono le strutture del Sistema nazionale di Protezione Civile e i volontari nelle attività di prevenzione e soccorso.
Integrazione con l'insegnamento dell'Educazione civica
I percorsi offerti si inseriscono a pieno titolo nelle attività didattiche delle scuole, rappresentando uno strumento utile per raggiungere gli obiettivi trasversali previsti per l'Educazione civica. La formazione alla cultura del rischio e all'autoprotezione aiuta infatti le ragazze e i ragazzi a sviluppare la consapevolezza dei propri doveri di cittadinanza e del valore della tutela della vita umana e del territorio.
Per la scuola primaria e la secondaria di primo grado sono inoltre attivati progetti specifici in collaborazione con gli enti territoriali e il volontariato organizzato di Protezione Civile. Gli interventi includono laboratori pratici ed esperienze dirette che possono essere concordati direttamente con i referenti locali per adattarsi agli spazi e alla programmazione di ciascun istituto.
Gratuità e modalità di partecipazione
Tutti i moduli didattici e i laboratori previsti dalla campagna "Io Non Rischio" e dalle proposte territoriali della Protezione Civile sono offerti alle scuole a titolo completamente gratuito.
Le modalità di adesione e le scadenze operative non sono univoche a livello nazionale ma variano a seconda dell'Ufficio Scolastico Regionale (USR) di riferimento, poiché le iniziative della Protezione Civile sono organizzate su base regionale e locale. I singoli bandi, i moduli di adesione e gli eventuali form di iscrizione online vengono predisposti direttamente dalle sedi territoriali competenti, come illustrato nella nota informativa generale pubblicata sul portale dell'Ufficio Scolastico Territoriale.
I passaggi pratici per le scuole
- Coinvolgere i referenti: individuare il docente referente per la Protezione Civile o per l'Educazione civica all'interno dell'istituto;
- Inviare la richiesta: compilare i moduli o i form di candidatura secondo le istruzioni fornite dal proprio USR e trasmettere la richiesta ai servizi di Protezione Civile del territorio;
- Pianificare le attività: concordare con i formatori il calendario degli incontri, gli spazi da adibire ai laboratori e le eventuali personalizzazioni del percorso in base al Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).



