Tre studentesse del liceo artistico Nolfi-Apolloni di Fano sono riuscite a portare la loro installazione artistica sulla biodiversità fino alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma. L'opera, intitolata "PerCentoRane" e realizzata in terracotta e oro, è stata selezionata a livello nazionale per mostrare come la creatività scolastica possa farsi potente veicolo di divulgazione ecologica.
Dalla modellazione dell'argilla alla vetrina nazionale
Il progetto è firmato da Elena Gianfelici, Elena Mazzanti e Arianna Mencarelli, studentesse che frequentavano la classe quinta A dell'indirizzo Arti figurative del liceo marchigiano. La loro idea è nata tra i banchi di scuola con un obiettivo preciso: trasformare un dato scientifico astratto e allarmante in un'immagine tridimensionale capace di parlare a chiunque, senza bisogno di troppe parole.
La lavorazione è stata lunga e meticolosa. Le studentesse hanno iniziato affondando le mani nell'argilla umida, modellando individualmente cento piccole rane di terracotta. Successivamente hanno applicato la preziosa foglia d'oro su alcune di esse: sei sono state interamente dorate, mentre una settima lo è stata soltanto a metà. Questa precisa proporzione visiva serve a rappresentare il 6,9%, ovvero la percentuale che indica la quota di specie di anfibi drammaticamente minacciata dall'estinzione a livello globale.
Un'opera selezionata nell'ambito di un'iniziativa nazionale
Il valore artistico e il forte messaggio sociale dell'installazione non sono sfuggiti agli esperti. Il lavoro delle studentesse di Fano è stato infatti selezionato nell'ambito di un'iniziativa nazionale che invita i licei artistici italiani a confrontarsi con i temi della tutela dell'ambiente e della biodiversità.
La selezione è stata particolarmente rigorosa: la commissione ha esaminato le proposte arrivate da istituti di tutta la penisola, scegliendo di ammettere all'esposizione finale solo i progetti più meritevoli. Tra queste eccellenze spicca proprio "PerCentoRane", che ha così guadagnato uno spazio espositivo di assoluto prestigio nella capitale.
L'esposizione alla Galleria Nazionale di Roma
L'installazione è stata ospitata nel settembre del 2024 negli spazi della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma. L'esposizione ha offerto ai visitatori la possibilità di riflettere sul legame indissolubile tra arte e natura.
L'oro applicato sulle rane, tradizionalmente simbolo di sacralità e valore inestimabile, assume in quest'opera un significato profondo: evidenzia la preziosità della biodiversità che rischiamo di perdere per sempre a causa dei cambiamenti climatici e della distruzione degli habitat naturali. Chi ha osservato l'installazione non si è trovato davanti a un freddo grafico statistico, ma ha percepito fisicamente la fragilità della vita sul nostro pianeta.
Il ruolo della scuola nella sensibilizzazione ecologica
L'esperienza del liceo Nolfi-Apolloni di Fano dimostra come la scuola italiana, attraverso l'integrazione tra discipline diverse, possa formare cittadini consapevoli e attivi. In questo progetto la biologia, l'ecologia e le tecniche della scultura e della decorazione plastica si sono fuse per dare vita a un messaggio di civiltà.
I laboratori dei licei artistici si confermano così non solo come luoghi di apprendimento tecnico, ma come veri e propri centri di elaborazione culturale capaci di dialogare con le più importanti istituzioni museali del Paese, portando lo sguardo fresco e sensibile delle nuove generazioni su temi cruciali per il futuro di tutti.




