Nel cuore del Municipio V di Roma, tra le strade storiche del Quadraro, le storie e la fantasia si preparano a conquistare gli spazi all'aperto per trasformarsi in uno strumento di incontro, crescita condivisa e coesione sociale. È questo lo spirito con cui prende vita il laboratorio «R di Rodari», un appuntamento interamente dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie, pensato per riscoprire il valore profondo del racconto ad alta voce e dell'educazione affettiva nei quartieri della capitale.

L'iniziativa si inserisce all'interno del progetto «Educare all'infanzia: crescere insieme», un percorso che coinvolge in modo attivo diversi nidi e scuole dell'infanzia capitoline dell'area urbana del Quadraro. L'obiettivo centrale è costruire una vera e propria comunità educante attorno alle bambine, ai bambini e ai loro genitori, contrastando la povertà educativa e offrendo nuove opportunità di socializzazione e supporto quotidiano.

Un appuntamento di letture e fantasia nel quartiere Quadraro

Domani, domenica 20 settembre 2026, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, la Casa Famiglia Lodovico Pavoni (presso l'Oratorio parrocchiale della Chiesa di San Barnaba, in Via Leonardo Bufalini 46) aprirà i propri spazi per ospitare l'evento gratuito all'aperto «R di Rodari». Una mattinata pensata per trasformare lo spazio pubblico in un grande cantiere di creatività diffusa.

Attraverso laboratori creativi e sessioni di lettura ispirate all'universo narrativo e pedagogico di Gianni Rodari, l'evento intende stimolare la curiosità dei più piccoli, incentivando l'ascolto e la partecipazione attiva. L'esperienza della lettura ad alta voce non viene vissuta unicamente come un momento ricreativo, ma come un solido ponte relazionale tra genitori e figli e un'occasione di confronto immediato per tutta la comunità locale.

I patti educativi di comunità e il sostegno alle famiglie

Il laboratorio «R di Rodari» e il più ampio programma «Educare all'infanzia: crescere insieme» nascono nel quadro delle azioni territoriali dedicate al contrasto della povertà educativa tramite i patti educativi di comunità nelle zone di interesse educativo prioritario. Il progetto risponde agli indirizzi delle Linee programmatiche di Roma Capitale, che mettono al centro l'inclusione, il superamento delle disuguaglianze e l'apertura delle scuole e dei servizi educativi verso il territorio, anche oltre i consueti orari di frequenza.

Accanto ai laboratori esperienziali destinati alle bambine e ai bambini.

  • Attività di counselling e supporto rivolte in modo mirato ai genitori e ai nuclei familiari;
  • Percorsi di affiancamento e formazione per il personale educativo e scolastico operante nei nidi e nelle scuole dell'infanzia della zona;
  • Promozione della rete territoriale tra istituzioni scolastiche, enti pubblici e realtà del Terzo Settore per la gestione integrata di servizi e attività culturali.

Tutte le azioni sono finanziate nell'ambito del Programma Nazionale PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027, con l'intento di consolidare il tessuto sociale dei quartieri a più alta intensità abitativa e favorire l'integrazione e la partecipazione attiva fin dai primissimi anni di vita.

Come partecipare all'evento

L'appuntamento con «R di Rodari» è aperto a tutta la cittadinanza e a tutte le famiglie del Municipio V e dei quartieri limitrofi. Per consultare i dettagli completi dell'iniziativa e le informazioni sulle attività territoriali promosse dal Municipio V, è possibile fare riferimento alla pagina ufficiale del Comune di Roma.