Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha dato ufficialmente il via alla sperimentazione didattica per gli studenti-atleti di alto livello per l'anno scolastico 2026/2027. Con la pubblicazione della nota prot. n. 3964 del 15 settembre 2026, vengono definiti i requisiti per accedere al programma, le modalità di presentazione delle domande e le scadenze tassative per le istituzioni scolastiche.
L'iniziativa, rivolta agli studenti iscritti agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado (statali e paritari), mira a contrastare l'abbandono scolastico dei giovani talenti sportivi, permettendo loro di conciliare l'impegno agonistico con il percorso di studi attraverso un Piano Formativo Personalizzato (PFP).
Chi può presentare domanda: i requisiti 2026/2027
Non tutti gli studenti che praticano sport possono accedere alla sperimentazione. Il beneficio è riservato esclusivamente a coloro che rientrano nelle categorie di "alto livello" certificate dalle Federazioni Sportive Nazionali, dalle Discipline Sportive Associate o dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP. Ai fini della validità della richiesta, la certificazione sportiva deve essere relativa all'anno agonistico 2026/2027 o a quello appena concluso (2025/2026).
- Rappresentanti delle Nazionali assolute o giovanili nelle discipline olimpiche e paralimpiche;
- Atleti che partecipano a campionati di massima serie o di categoria nazionale (es. Serie A, B, C per il calcio; Serie A1, A2, B per basket e volley);
- Studenti inseriti nei programmi di "Talento Azzurro" o programmi similari di preparazione olimpica;
- Atleti con piazzamenti di rilievo (solitamente i primi 12 o 24 posti, a seconda della disciplina) nei campionati italiani di categoria.
Per l'elenco completo e dettagliato delle categorie ammesse per ogni singola federazione, è necessario consultare l'allegato tecnico alla nota ministeriale reperibile sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale.
Scadenze e procedura di iscrizione
La finestra per la presentazione delle domande è già aperta e si chiuderà ufficialmente il 30 novembre 2026. È fondamentale che le famiglie e le società sportive si muovano per tempo, poiché oltre tale data il sistema telematico non consentirà più l'inserimento di nuovi nominativi.
- La Società Sportiva: rilascia l'attestazione del possesso dei requisiti sportivi, specificando la categoria di appartenenza dell'atleta.
- La Famiglia: presenta la richiesta formale alla scuola di iscrizione dello studente.
- La Scuola: dopo aver verificato la documentazione, il Consiglio di Classe delibera l'adesione alla sperimentazione e inserisce la domanda sul portale dedicato studentiatleti.indire.it, accessibile anche attraverso il portale Unica.
Una volta approvata la richiesta sulla piattaforma ministeriale, la scuola ha tempo fino al 15 dicembre 2026 per completare la redazione del Piano Formativo Personalizzato (PFP) e caricarlo a sistema.
Cos'è il PFP e quali vantaggi offre
Il Piano Formativo Personalizzato è il cuore della sperimentazione. Non si tratta di un "pass gratuito" per non studiare, ma di uno strumento di flessibilità didattica.
- Programmare le verifiche: evitare interrogazioni o compiti in classe nei giorni immediatamente successivi a gare o trasferte impegnative;
- Giustificare le assenze: le ore di assenza dovute a competizioni o raduni nazionali, certificate dalla federazione, non vengono computate ai fini del limite massimo previsto per la validità dell'anno scolastico;
- Utilizzare la didattica a distanza: nei casi di assenze prolungate per motivi agonistici, la scuola può attivare modalità di apprendimento digitale per permettere allo studente di restare al passo con il programma.
Ogni studente inserito nel programma avrà due figure di riferimento: un tutor scolastico (solitamente il docente di educazione fisica o il coordinatore di classe) e un tutor sportivo indicato dalla società di appartenenza. I due tutor collaboreranno per monitorare l'andamento scolastico e sportivo del ragazzo.
Cosa fare adesso
Se sei un genitore di uno studente-atleta o un dirigente sportivo, il primo passo è verificare che l'atleta rientri nei parametri previsti per l'anno 2026/2027. Successivamente, occorre richiedere immediatamente la certificazione alla Federazione di competenza.
Si ricorda che la responsabilità dell'inserimento della domanda ricade esclusivamente sull'istituzione scolastica: è quindi opportuno sollecitare la segreteria didattica affinché la delibera del Consiglio di Classe avvenga entro i tempi utili per rispettare la scadenza del 30 novembre.
Per ulteriori dettagli e per scaricare la modulistica necessaria, le scuole possono fare riferimento all'area riservata del portale mim.gov.it nella sezione dedicata alle politiche giovanili e allo sport.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito pc.istruzioneer.gov.it.