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Scuola

Bologna, studenti del Galvani guidano le visite per il FAI

18 settembre 2026 di Francesco Perrone

Imparare la storia non soltanto sui libri di testo, ma riscoprendo le pietre, le volte e le sale dell'istituto in cui si studia ogni giorno per poi raccontarle alla cittadinanza. A Bologna, gli studenti del Liceo Galvani vestono i panni di veri e propri mediatori culturali e ciceroni grazie a una speciale collaborazione con il Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI), integrata nei percorsi di Formazione Scuola Lavoro.

L'iniziativa è stata presentata giovedì 17 settembre nella cornice della biblioteca Pasolini, intitolata all'intellettuale e regista e ospitata all'interno degli spazi recentemente restaurati dell'ex Oratorio dei Gesuiti. Un luogo simbolico che fa da apripista a un percorso pluriennale destinato ad arricchirsi di nuove tappe e occasioni di apertura verso il pubblico.

Dalle aule alla mediazione culturale

Il progetto nasce dalla volontà di coniugare la formazione didattica con la tutela e la promozione del patrimonio artistico e architettonico locale. Attraverso specifici momenti di preparazione e affiancamento con i volontari del FAI, i ragazzi del Liceo Galvani acquisiscono competenze legate alla comunicazione culturale, alla ricerca storica e all'accoglienza dei visitatori.

Non si tratta di una semplice simulazione, ma di un impegno concreto sul campo: gli studenti sono chiamati a guidare i visitatori tra i corridoi e gli spazi storici della scuola, illustrando gli aspetti meno noti della struttura e il suo legame profondo con il tessuto urbano di Bologna.

L'obiettivo principale dell'intesa è far sperimentare ai giovani la responsabilità di valorizzare un bene comune, trasformando il percorso scolastico in una palestra di cittadinanza attiva e divulgazione storico-artistica.

Il patrimonio dell'Insula gesuitica

Al centro delle visite guidate c'è il plesso stesso del liceo, inserito nel complesso monumentale dell'antica Insula gesuitica. L'edificio racchiude secoli di storia, trasformazioni urbanistiche e testimonianze artistiche che spesso sfuggono agli occhi di chi ne frequenta quotidianamente le aule.

Gli studenti hanno sviluppato un percorso museale dettagliato per accompagnare prima i volontari del FAI e, successivamente.

Un ponte tra scuola e territorio

L'integrazione delle attività con la rete del FAI rappresenta un modello concreto di come i progetti di Formazione Scuola Lavoro possano inserirsi positivamente nel tessuto sociale di una città. Aprire le porte di un istituto scolastico storico significa restituire alla comunità un pezzo del proprio passato, trasformando i ragazzi nei custodi e nei narratori di questa eredità.

Per consultare le comunicazioni ufficiali dell'istituto e i dettagli sugli appuntamenti legati alle attività culturali, è possibile visitare il sito ufficiale del Liceo Galvani di Bologna.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito liceogalvani.edu.it.

Tags: cronaca bologna fai
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