L'anno scolastico 2026-2027 si apre con un imprevisto per gli studenti dell'Istituto comprensivo 1 di Poggibonsi. Il rientro tra i banchi per gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado "Francesco Costantino Marmocchi" è stato posticipato a giovedì 17 settembre.
La decisione, presa dall'amministrazione comunale, è scaturita dal distacco di una porzione di intonaco all'interno di un locale del plesso di viale Garibaldi, destinato agli operatori scolastici. Sebbene l'episodio non abbia causato conseguenze per le persone e abbia interessato una superficie limitata dell'edificio, il Comune ha scelto di adottare una linea di massima prudenza.
Verifiche strumentali per la sicurezza
Per garantire l'incolumità di studenti e personale, è stata disposta un'indagine strumentale approfondita sui locali interessati e sulle aree limitrofe del complesso scolastico. L'obiettivo è verificare lo stato di conservazione degli ambienti e assicurare che la struttura possa essere fruita in totale sicurezza.
La data del 17 settembre, indicata come nuova partenza per le attività didattiche, rimane al momento valida ma non definitiva. La comunicazione ufficiale del Comune, consultabile direttamente nell'albo pretorio online dell'ente e sul sito web dell'Istituto Comprensivo 1 di Poggibonsi, specifica infatti che il rientro è previsto "salvo ulteriori disposizioni legate agli esiti delle verifiche". Qualora i controlli tecnici dovessero evidenziare necessità di ulteriori interventi, la comunità scolastica sarà tempestivamente aggiornata.
Le famiglie degli alunni sono già state informate attraverso un apposito avviso diffuso nei giorni scorsi. Mentre per gli allievi della Marmocchi l'attesa si prolunga di un paio di giorni, l'anno scolastico ha avuto regolarmente inizio per gli altri istituti del territorio. Hanno già avviato le proprie attività, infatti, i nidi comunali "Gianni Rodari" e "La Coccinella", così come le scuole dell'infanzia "Mastro Ciliegia" e "La Tartaruga".
L'amministrazione comunale ha sottolineato che l'attenzione resta alta per permettere ai ragazzi di riprendere le lezioni nel minor tempo possibile, senza però transigere sugli standard di sicurezza necessari per l'edificio scolastico.