AMP
Scuola

Napoli, quattordicenne con coltello a scuola: denunciato

18 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Un studente di quattordici anni appena compiuti si è presentato in classe con un coltello da cucina munito di una lama lunga 18 centimetri nascosto all'interno dello zaino. L'episodio è avvenuto presso un liceo scientifico di Terzigno, in provincia di Napoli, ed è terminato con il sequestro dell'arma e la denuncia a piede libero del giovanissimo alunno per porto abusivo di armi.

L'allarme è scattato nelle prime ore del mattino, a lezioni da poco iniziate, quando il dirigente scolastico ha rinvenuto l'arma bianca nello zaino dello studente e ha richiesto l'intervento immediato delle forze dell'ordine, consentendo di evitare possibili rischi per la comunità scolastica.

La ricostruzione dei fatti e il movente

In base a quanto ricostruito, dopo la chiamata del preside sono giunti tempestivamente sul posto i militari della stazione dell'Arma dei Carabinieri di Terzigno. I carabinieri hanno provveduto a porre sotto sequestro il coltello da cucina ed è stata convocata nell'istituto la madre del quattordicenne.

I primi accertamenti condotti dalle forze dell'ordine hanno consentito di risalire al possibile motivo del gesto: il giorno precedente il ragazzo avrebbe avuto un duro litigio con un compagno di classe. L'ipotesi al vaglio degli inquirenti è che il quattordicenne abbia portato l'arma a scuola proprio a seguito di tale contesa vis-à-vis. Nei confronti del minore è scattata la segnalazione all'autorità giudiziaria competente per il reato di porto abusivo di arma, come riportato dall'agenzia di stampa ANSA.

I dati del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli

L'episodio di Terzigno si inserisce in un quadro di controlli e sequestri costanti condotti dalle forze dell'ordine sul territorio metropolitano partenopeo per contrastare la diffusione di armi da taglio tra i minori e nei contesti giovanili.

Cosa prevede il protocollo scolastico in caso di armi in istituto

Di fronte alla presenza di oggetti atti ad offendere o armi all'interno delle mura scolastiche.

Il coordinamento tra dirigenza scolastica, forze dell'ordine e servizi territoriali resta lo strumento primario per intercettare tempestivamente segnali di disagio relazionale ed evitare che conflitti tra studenti possano sfociare in episodi di reale pericolo.

Tags: scuola sicurezza cronaca
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa