Situazione di grave degrado edilizio presso la sede del Centro provinciale per l'istruzione degli adulti (CPIA) di Taranto. La FLC CGIL e la Cgil di Taranto hanno lanciato un allarme sulle condizioni dello storico edificio di corso Vittorio Emanuele II, noto come "la ringhiera", dove da tempo si registrano criticità strutturali che mettono a rischio la sicurezza di circa 350 persone, tra studenti e personale scolastico. Il dettaglio della denuncia e le specifiche tecniche sulle carenze riscontrate sono consultabili nel comunicato ufficiale della FLC CGIL Taranto.
Le problematiche segnalate dai sindacati includono la caduta di calcinacci direttamente sui banchi, infiltrazioni d'acqua diffuse, travi deteriorate e la presenza di barriere architettoniche che ostacolano la fruibilità degli spazi. A questo quadro si aggiunge una cronica assenza di climatizzazione, che rende le condizioni di lavoro e di studio insostenibili durante i periodi di maggiore calura. L'edificio, situato al civico 10 di corso Vittorio Emanuele II, ricade sotto la competenza manutentiva dell'amministrazione comunale, chiamata a intervenire per garantire l'agibilità dei locali.
La richiesta di un intervento urgente
Di fronte al protrarsi di questa situazione, i sindacati hanno formalmente richiesto un incontro urgente con il Comune di Taranto, la dirigenza del CPIA e l'Azienda Sanitaria Locale. L'obiettivo è quello di ottenere un piano di interventi immediati che metta in sicurezza l'edificio e garantisca il diritto allo studio e alla salute di un'utenza particolarmente fragile, che vede nella scuola un fondamentale presidio di inclusione sociale e riscatto culturale.
Tiziana Ronsisvalle, segretaria della Cgil di Taranto, ha definito il plesso in "evidente stato di abbandono da parte delle amministrazioni competenti". Sulla stessa linea Viviana Lusso, segretaria generale della FLC CGIL Taranto, che ha sottolineato come i numerosi appelli inviati negli anni a Comune, ASL e Prefettura siano rimasti inascoltati. "Gli interventi ora sono indispensabili perché la scuola è iniziata e ciò che si sarebbe potuto programmare per tempo è diventato oggi un'urgenza conclamata", ha dichiarato la sindacalista.
Sicurezza scolastica: un tema nazionale
Il caso del CPIA di Taranto riporta al centro del dibattito il tema, sempre attuale, dell'edilizia scolastica. La sicurezza degli edifici, normata dal Decreto Legislativo 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, rappresenta un obbligo inderogabile per gli enti locali, proprietari degli immobili scolastici. La vicenda pugliese evidenzia come, nonostante i continui solleciti, la manutenzione ordinaria e straordinaria resti spesso una criticità irrisolta, capace di minare il regolare svolgimento delle attività didattiche fin dalle prime settimane di lezione.
Per il personale scolastico e gli studenti coinvolti, la situazione resta in attesa di risposte concrete dalle istituzioni locali. Newsistruzione.it continuerà a seguire l'evoluzione della vicenda, monitorando gli esiti del richiesto tavolo di confronto tra le parti.