Varcare la soglia della scuola superiore per la prima volta è un rito di passaggio che resta impresso nella memoria, ma farlo salendo direttamente sul palco più celebre d'Italia trasforma l'avvio delle lezioni in un momento davvero unico. A Sanremo, il Liceo Cassini ha scelto ancora una volta il palcoscenico del Teatro Ariston per dare il benvenuto ai suoi nuovi iscritti, trasformando il primo giorno di scuola in una grande festa collettiva dedicata alla musica, all'accoglienza e alla creatività studentesca.
La platea dello storico teatro ligure si è riempita per accogliere le undici classi prime dell'istituto: circa 250 ragazze e ragazzi che hanno iniziato il loro cammino liceale circondati dai compagni delle seconde, dai docenti e dai componenti della redazione scolastica, pronti a fare da guida e a trasmettere il senso di appartenenza alla comunità scolastica.
Musica dal vivo e condivisione per rompere il ghiaccio
L'apertura della mattinata ha visto come protagonisti assoluti gli allievi della Cassini Band. Insieme al professor Iezzi, i giovani musicisti hanno rotto l'emozione iniziale intonando le note cariche di energia di Life Is Life, celebre brano scelto per simboleggiare l'importanza della condivisione, la vitalità e la forza aggregante della musica nel contesto educativo. Subito dopo l'esibizione d'apertura, l'esecuzione dell'Inno di Mameli ha raccolto l'intera platea in un momento solenne ma partecipato, dando formalmente il via all'anno scolastico.
La scelta di affidare il benvenuto a una formazione musicale interna rappresenta da tempo un punto fermo per il liceo matuziano: non una cerimonia formale scandita da soli discorsi di circostanza, ma uno spazio vivo in cui sono gli studenti più grandi ad accogliere i nuovi arrivati, mostrando cosa si può costruire insieme all'interno dei percorsi extracurricolari dell'istituto.
"La scatola magica": il cinema fatto dai ragazzi
Oltre alla musica, il palco dell'Ariston ha fatto da cornice alla proiezione del cortometraggio intitolato La scatola magica. L'opera è il risultato concreto di un laboratorio di cinema per la scuola condotto durante lo scorso anno scolastico, ideato e realizzato interamente dagli studenti.
Attraverso il linguaggio audiovisivo, i ragazzi hanno lavorato alla scrittura, alle riprese e al montaggio, misurandosi con le tecniche della narrazione visiva e con il lavoro di squadra. Mostrare il risultato di questo percorso ai circa 250 nuovi compagni ha avuto un valore duplice: valorizzare l'impegno di chi ha completato il progetto e mostrare alle matricole le opportunità espressive che la vita liceale offre al di là delle ore di lezione frontale.
Un ponte tra compagni per superare il timore del debutto
Il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alle superiori porta con sé aspettative elevate, curiosità, ma anche una naturale dose di timore reverenziale. Trovarsi inseriti fin dalle prime ore in una cornice accogliente, con la presenza delle classi seconde e della redazione giornalistica dell'istituto, aiuta ad abbattere quel senso di spaesamento tipico delle prime settimane di settembre.
Condividere gli spazi di un luogo simbolo della città con gli insegnanti e i pari età permette di costruire fin da subito un patto di fiducia. Per i 250 studenti delle undici prime sezioni del Cassini, l'avventura quinquennale non è cominciata tra banchi stretti e circolari da firmare, ma davanti al sipario dell'Ariston, con la consapevolezza di entrare a far parte di una comunità attiva che mette al centro l'ascolto, i linguaggi artistici e la crescita comune.




