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Scuola

Consenso informato a scuola: nuove regole MIM

15 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Le istituzioni scolastiche dovranno informare le famiglie e mettere a disposizione il materiale didattico almeno sette giorni prima dello svolgimento di specifiche attività formative che richiedono il consenso informato. In assenza di autorizzazione da parte dei genitori, o dello studente se maggiorenne, la scuola dovrà garantire percorsi alternativi con i docenti dell'istituto.

Le nuove istruzioni operative sono state trasmesse agli istituti con una nota firmata dal capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell'Istruzione e del Merito, Carmela Palumbo. Il provvedimento, consultabile nel testo integrale della nota ufficiale del MIM, traccia un confine netto tra le normali discipline curricolari e i progetti integrativi, ponendo vincoli precisi sulle modalità di coinvolgimento delle famiglie e sull'intervento di figure o enti esterni.

Cosa cambia tra infanzia, primaria e gradi successivi

Il Ministero evidenzia come il percorso educativo debba continuare a includere, fin dai primi anni, l'educazione al rispetto della persona, la costruzione di relazioni corrette e responsabili, lo sviluppo dell'empatia e il contrasto di ogni discriminazione e violenza, impiegando metodologie e linguaggi adeguati alla maturazione dei bambini.

Le regole operative per il consenso informato

Nelle attività per cui è richiesto, il consenso informato si applica in modo puntuale alle iniziative legate alle teorie sull'identità di genere, anche quando affrontate in modo indiretto durante la trattazione di altri argomenti.

Esperti esterni e delibere degli organi collegiali

Sul coinvolgimento di soggetti terzi, il testo ministeriale ribadisce il rispetto delle prerogative degli organi collegiali della scuola.

  1. Deliberazione didattica preliminare da parte del Collegio dei docenti;
  2. Approvazione conclusiva nell'ambito del bilancio e del piano delle attività da parte del Consiglio di Istituto.

Attività sul rispetto della persona in tutte le scuole

Accanto alla disciplina sulle autorizzazioni, la direttiva indirizzata a tutti i gradi di istruzione prescrive l'obbligo di promuovere percorsi formativi sul valore del consenso e sulle relazioni personali. In particolare.

Le istituzioni scolastiche dovranno quindi adeguare i propri regolamenti interni e le comunicazioni con i genitori, garantendo la trasparenza preventiva su ogni modulo progettuale integrativo proposto nel corso dell'anno scolastico.

Tags: scuola docenti normativa
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