Scade questa mattina, lunedì 14 settembre 2026, il termine ultimo fissato dalle segreterie scolastiche per la presentazione della documentazione vaccinale per i bambini iscritti alla scuola dell'infanzia. A partire da domani, martedì 15 settembre 2026, per gli alunni che non risultano in regola scatterà il formale provvedimento di esclusione, con il conseguente divieto di ingresso a scuola fino all'avvenuta regolarizzazione.

Le istituzioni scolastiche, come confermato dalle circolari emanate dagli istituti comprensivi sul territorio nazionale in concomitanza con la ripresa delle lezioni del nuovo anno scolastico 2026/2027, stanno chiudendo l'anagrafe vaccinale per garantire la frequenza in sicurezza all'interno delle sezioni dei più piccoli.

Cosa prevede la normativa sull'obbligo vaccinale

Il quadro normativo di riferimento resta quello delineato dal Decreto Legge 73/2017, convertito con modificazioni dalla Legge 119/2017, che disciplina le disposizioni in materia di prevenzione vaccinale per i minori di età compresa tra zero e sedici anni.

  • Servizi educativi per l'infanzia e scuole dell'infanzia (0-6 anni): la regolarità vaccinale costituisce un vero e proprio requisito di accesso. In assenza della certificazione o della richiesta formale di appuntamento all'ASL, i bambini non possono essere ammessi alla frequenza.
  • Scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado (obbligo scolastico): la mancata presentazione della documentazione non preclude l'accesso alle lezioni né la partecipazione agli esami, ma comporta l'attivazione della procedura sanzionatoria amministrativa pecuniaria da parte dell'azienda sanitaria competente nei confronti dei genitori.

La documentazione idonea da presentare

Per attestare la regolarità della propria posizione entro i termini stabiliti dalle segreterie.

  • certificato vaccinale rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale competente o attestazione scaricata dal fascicolo sanitario elettronico regionale;
  • copia della formale richiesta di vaccinazione presentata all'ASL territorialmente competente, che consente l'ammissione con riserva in attesa della somministrazione;
  • attestazione medica di avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, corredata da idonea documentazione clinica;
  • certificato del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta che attesti l'eventuale esonero o omissione/differimento della somministrazione per specifici motivi di salute o controindicazioni cliniche.

Procedura di verifica e conseguenze dal 15 settembre

Nelle Regioni in cui è attiva l'Anagrafe Vaccinale Nazionale (AVN) e lo scambio telematico diretto di dati tra uffici scolastici e aziende sanitarie, il controllo avviene in via automatizzata. Tuttavia, laddove emergano incongruenze, inadempienze o nei casi di mancato allineamento tra le banche dati, le segreterie hanno richiesto ai genitori la consegna manuale del documento probatorio.

Con il completamento delle verifiche nella mattinata di oggi, i dirigenti scolastici formalizzeranno gli elenchi dei frequentanti. Per chi non ha regolarizzato la documentazione nei tempi, la scuola notificherà il provvedimento di sospensione temporanea del servizio: la frequenza potrà riprendere solo non appena la famiglia depositerà in segreteria la prova dell'avvenuta somministrazione o della prenotazione della seduta vaccinale.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito icxxsettembrerimini.edu.it.