Nel giorno della prima campanella per migliaia di studenti in Lombardia, l'amministrazione comunale di Brescia ha presentato il nuovo piano per il diritto allo studio relativo all'anno scolastico 2026/2027. Si tratta di un investimento massiccio da 32,8 milioni di euro, una cifra che incide per l'8,2% sull'intero bilancio del Comune e che punta a sostenere le famiglie garantendo la continuità e la qualità dei servizi scolastici fondamentali, con una particolare attenzione all'inclusione.
Le risorse stanziate coprono l'intera gamma delle prestazioni di supporto, dalla ristorazione scolastica ai trasporti, fino ai contributi diretti erogati alle scuole. Tuttavia, la voce di spesa più rilevante è quella destinata all'assistenza degli alunni con disabilità, un ambito che negli ultimi anni ha registrato una crescita esponenziale delle richieste.
Inclusione scolastica: stanziati 10,5 milioni di euro
Per l'anno scolastico appena iniziato, il Comune ha destinato ben 10,5 milioni di euro esclusivamente ai servizi per gli alunni con disabilità. I dati aggiornati all'8 settembre 2026 (non ancora definitivi a causa di possibili iscrizioni tardive) confermano un trend di crescita costante che va avanti da oltre un decennio.
Nell'anno scolastico 2026/2027 sono 830 gli studenti con disabilità assistiti dalle strutture comunali. Per capire la portata di questo dato, basti pensare che soltanto l'anno scorso (2025/2026) gli utenti erano 781, mentre due anni fa (2024/2025) si attestavano a 705. Andando ancora più indietro nel tempo.
- 2026/2027: 830 alunni assistiti
- 2025/2026: 781 alunni assistiti
- 2024/2025: 705 alunni assistiti
- 2023/2024: 710 alunni assistiti
- 2015/2016 (dieci anni fa): 345 alunni assistiti
- 2010/11: 265 alunni assistiti
A fronte dell'aumento degli utenti è cresciuto anche il monte ore settimanale dedicato all'assistenza, pianificato per rispondere alle esigenze educative emergenti e garantire il supporto necessario in tutti gli istituti del territorio.
I costi dei servizi ordinari: mensa, trasporti e contributi
- Ristorazione scolastica: a cui sono destinati 8 milioni di euro, con servizi calibrati per coprire le richieste delle famiglie e l'organizzazione dei rientri pomeridiani.
- Trasporto scolastico ordinario: finanziato con 1,5 milioni di euro, strutturato per collegare i quartieri e agevolare gli spostamenti degli studenti verso i plessi scolastici.
- Contributi diretti alle scuole: 415mila euro erogati direttamente agli istituti per progetti e necessità specifiche.
Anche sul fronte del trasporto scolastico riservato agli alunni con disabilità si registra un aumento delle domande: sono 251 le richieste per l'anno scolastico 2026/2027, contro le 243 dello scorso anno e le sole 95 di dieci anni fa.
Calendario di avvio dei servizi scolastici
Per quanto riguarda l'organizzazione pratica per le famiglie bresciane, l'amministrazione ha confermato che i servizi di prescuola e di trasporto scolastico sono attivi già da oggi, lunedì 14 settembre 2026, in concomitanza con il primo giorno di lezione. Per ulteriori dettagli sulle tariffe, sulle modalità di iscrizione tardiva o per consultare integralmente il Piano Diritto allo Studio 2026/2027 è possibile visitare la pagina ufficiale del Settore Istruzione del Comune di Brescia.
Il servizio di ristorazione scolastica, invece, partirà regolarmente in coincidenza con il primo giorno previsto dai singoli istituti per i rientri pomeridiani. Il Comune ha comunque precisato che le cifre stanziate nel piano non sono rigide, ma potranno subire variazioni e incrementi nel corso dell'anno scolastico per rispondere tempestivamente a nuove e ulteriori necessità segnalate dalle scuole o dalle famiglie.




