È attiva la terza edizione del concorso nazionale “L’Italia delle donne”, l'iniziativa che invita le scuole a valorizzare il ruolo delle figure femminili nella storia, nella società e nella cultura, contrastando i pregiudizi e promuovendo la parità di genere. Con la nota prot. 3877 dell'11 settembre 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficialmente invitato le istituzioni scolastiche a presentare i propri progetti entro il prossimo 18 dicembre.

Il bando, promosso dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si colloca in stretta sinergia con le linee d'azione della Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026. L'obiettivo principale è quello di stimolare una riflessione profonda all'interno delle classi, incoraggiando in particolare la presenza e il protagonismo femminile nei settori scientifici e tecnologici (STEM), ambiti in cui il divario di genere è storicamente più marcato.

Chi può partecipare al bando

L'iniziativa si rivolge a una platea molto ampia di studenti e docenti.

  • Le istituzioni scolastiche secondarie di primo grado, statali e paritarie;
  • Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie.

La partecipazione attiva delle scuole rappresenta un'importante occasione didattica, perfettamente integrabile nei percorsi trasversali di Educazione Civica e nelle attività di orientamento formativo previste per le scuole medie e superiori.

Gli obiettivi e i temi del concorso

Il bando mira a contrastare i condizionamenti culturali e gli stereotipi che ancora oggi influenzano le scelte formative e professionali delle giovani studentesse. Attraverso la riscoperta di figure femminili che hanno offerto un contributo significativo allo sviluppo scientifico, culturale, sociale ed economico del Paese, le scuole sono chiamate a realizzare percorsi di ricerca e approfondimento.

Una particolare attenzione viene riservata alle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche. L'obiettivo è quello di mostrare modelli positivi di riferimento che possano ispirare le studentesse a intraprendere percorsi di studio e carriere nel settore STEM, superando barriere invisibili e pregiudizi di genere ancora radicati nel tessuto sociale.

Come presentare la domanda e scadenze

La procedura per l'invio delle proposte progettuali è interamente telematica e deve seguire precise modalità per evitare l'esclusione. Le scuole interessate dovranno trasmettere la propria candidatura esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC).

Requisito / Canale Dettaglio operativo
Indirizzo PEC di invio italiadelledonne@pec.governo.it
Scadenza perentoria Entro e non oltre le ore 16:00 del 18 dicembre 2026
Destinatari Scuole secondarie di I e II grado (statali e paritarie)

I documenti relativi al bando, che comprendono l’avviso pubblico integrale e i modelli di candidatura (allegati), sono consultabili direttamente sulla pagina dedicata del sito istituzionale del Governo. Per accedere alla documentazione ufficiale e scaricare la modulistica necessaria, è possibile consultare l'avviso ufficiale del Dipartimento per le pari opportunità.

Si raccomanda alle segreterie scolastiche e ai docenti referenti di verificare con attenzione la completezza della documentazione allegata alla PEC di trasmissione, al fine di garantire la corretta validazione della proposta progettuale da parte della commissione esaminatrice.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzioneer.gov.it.