Il suono della campanella che segna l'inizio di un nuovo anno scolastico porta con sé non solo il ritorno alla routine dei libri e delle lezioni, ma anche il momento del confronto tra chi la scuola la vive ogni giorno da prospettive diverse. A rivolgersi agli studenti, in questo lunedì 14 settembre 2026, è stata anche Lucia Azzolina, ex ministra dell'Istruzione e oggi dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo Biella II.

Per la dirigente, il primo giorno di scuola non è soltanto una data sul calendario, ma un'occasione per ribaltare la narrazione classica legata esclusivamente alla performance scolastica. "Noi abbiamo aperto oggi", racconta Azzolina, sottolineando il clima di entusiasmo riscontrato tra gli alunni dei plessi che comprendono infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Oltre il voto: la scuola come spazio di scoperta

Il messaggio lanciato agli studenti è un invito a guardare oltre il registro elettronico e il peso delle valutazioni. "Non vivete la scuola come il luogo dei voti e delle verifiche", suggerisce la dirigente, "ma come uno spazio in cui scoprire chi siete, coltivare i vostri talenti e imparare a stare con gli altri".

In un percorso formativo che spesso rischia di concentrarsi unicamente sulla competizione, l'approccio proposto punta sulla sfera umana e relazionale. L'esortazione si fa più intima quando si parla dell'attitudine verso il sapere: "Abbiate il coraggio di essere curiosi, di fare domande, di sbagliare e di ricominciare".

Un augurio per il futuro

Il discorso si chiude con uno sguardo rivolto al domani, incoraggiando i ragazzi a non porre limiti alle proprie aspirazioni. "A tutti auguro un anno ricco di soddisfazioni, di incontri e di nuove scoperte", prosegue Azzolina. "E agli studenti dico soprattutto: non abbiate paura di sognare in grande. La scuola è qui anche per aiutarvi a trasformare quei sogni in possibilità".

Una riflessione, quella della dirigente, che riporta al centro del dibattito scolastico il ruolo della comunità educante come motore di crescita individuale, in una giornata in cui milioni di studenti in tutta Italia hanno ripreso il cammino verso il diploma, tra nuove sfide didattiche e il desiderio di costruire il proprio futuro.

Foto di copertina: Presidenza della Repubblica — Attribution, via Wikimedia Commons