Prende nuovamente avvio la formazione incentivata rivolta alle figure di sistema operanti nella scuola autonoma. L'iniziativa, disciplinata dalle recenti indicazioni ministeriali trasmesse con apposita nota del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM 4406), rappresenta secondo ANCODIS un passaggio rilevante per la qualificazione e il supporto del personale docente impegnato in compiti organizzativi e gestionali all'interno delle istituzioni scolastiche.
Struttura e articolazione del percorso formativo
Il piano di formazione predisposto dal Ministero si articola in una struttura definita per garantire un percorso completo e flessibile. Nello specifico, l'offerta formativa è organizzata secondo precisi parametri:
- 8 moduli tematici complessivi dedicati agli aspetti cardine del funzionamento scolastico;
- 27 videolezioni, ripartite in 21 lezioni a carattere obbligatorio e 6 opzionali;
- Materiali didattici quantificati per un impegno equivalente a 12 ore;
- 18 ore dedicate alle attività di studio e approfondimento in forma autonoma.
I moduli formativi e i relativi contenuti didattici vengono progressivamente messi a disposizione dei partecipanti per consentire la fruizione e l'approfondimento dei temi trattati, finalizzati a potenziare le competenze organizzative richieste dalla scuola dell'autonomia.
Il riconoscimento professionale e contrattuale secondo ANCODIS
In concomitanza con la ripartenza delle attività formative, ANCODIS torna a porre l'attenzione sul quadro normativo e professionale che riguarda i docenti impegnati nelle funzioni di supporto alla dirigenza scolastica. L'associazione sottolinea con determinazione la necessità di giungere a un pieno e formale riconoscimento sia sul piano giuridico sia sul piano contrattuale per i collaboratori del dirigente scolastico e per tutte le figure di sistema.
Si tratta di professionisti individuati all'interno delle singole istituzioni scolastiche autonome, il cui operato quotidiano si rivela essenziale per la continuità didattica e amministrativa. ANCODIS evidenzia come la partecipazione a percorsi formativi specialistici debba accompagnarsi a una valorizzazione tangibile della funzione organizzativa svolta nelle scuole, auspicando che il percorso di qualificazione si integri strutturalmente con la definizione del loro profilo professionale all'interno dei contratti collettivi di settore.




