L’inizio del nuovo anno scolastico non è solo fatto di banchi e libri di testo. All’istituto professionale Graziella Fumagalli di Casatenovo, l'ingresso dei nuovi studenti delle classi prime è stato trasformato in un'occasione di incontro e scoperta, grazie a un progetto di accoglienza che ha visto protagonisti proprio i ragazzi più grandi.
Per accompagnare i nuovi arrivati nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado al percorso professionale, l'istituto ha scelto di puntare su attività laboratoriali e dinamiche di gruppo, capaci di abbattere le barriere iniziali e favorire l'integrazione tra i diversi indirizzi di studio: alberghiero, agrario e sociosanitario. Tutte le informazioni di dettaglio relative ai progetti di accoglienza, ai calendari didattici e alle comunicazioni ufficiali della scuola sono consultabili direttamente sul sito istituzionale istitutofumagalli.edu.it.
Laboratori e natura: il benvenuto al Fumagalli
L’esperienza di accoglienza è stata declinata in modo differente a seconda dell’indirizzo scelto dagli studenti.
- Indirizzo Alberghiero: I ragazzi delle classi quinte hanno guidato i nuovi compagni in un percorso sensoriale. Attraverso il riconoscimento degli aromi e giochi di comunicazione, gli studenti più esperti hanno illustrato le dinamiche dei laboratori, trasformando la conoscenza degli spazi in un momento di gioco e confronto.
- Indirizzo Agrario: L’incontro ha avuto una dimensione decisamente più pratica e legata al territorio. I nuovi studenti sono stati accompagnati all'interno della serra, dove hanno partecipato a una sessione di semina, un gesto simbolico che segna l'inizio del loro percorso di crescita, non solo scolastica.
- Indirizzo Sociosanitario: Qui l’attenzione è stata posta sulla cooperazione. Attraverso la costruzione di un puzzle collettivo, gli alunni hanno avuto modo di presentarsi e conoscersi, lavorando insieme per un obiettivo comune, un esercizio che riflette i valori di cura e relazione tipici di questo indirizzo.
Un legame tra generazioni
Il successo di questa iniziativa risiede soprattutto nel ruolo attivo degli studenti degli ultimi anni. Vedere i compagni di quinta mediare l’ingresso dei più piccoli non è solo una strategia organizzativa, ma un atto di responsabilità che rafforza il senso di comunità scolastica. Per i nuovi arrivati, confrontarsi con chi ha già vissuto il percorso significa trovare punti di riferimento immediati e rassicuranti.
L'iniziativa sottolinea come la scuola possa essere un luogo dove, oltre alle competenze tecniche, si coltivano le relazioni umane. Un inizio d'anno scolastico che, tra profumi di erbe aromatiche e il lavoro condiviso nella serra, ha saputo trasformare l'ansia del "primo giorno" in un'esperienza concreta di collaborazione. Per ulteriori approfondimenti sui servizi offerti e sulle procedure di supporto per gli studenti.




