Immaginate una mappa antica che non si limita a indicare strade e confini, ma che inizia a parlare, a reagire alle domande e a trasformarsi sotto gli occhi dei bambini. Non è la trama di un kolossal fantasy, ma il cuore pulsante di un progetto educativo operativo nelle aule del Trentino dall'anno scolastico 2024/2025. Con il suono della prima campanella ormai alle spalle, la Provincia autonoma di Trento ha scelto un linguaggio inedito per raccontare la propria storia: quello dei cartoni animati.
Si chiama "Il segreto della mappa" ed è una serie d’animazione pensata per rendere accessibile un concetto spesso percepito come distante o puramente burocratico: l’Autonomia speciale. Protagonisti di questo viaggio sono Marta e Luca, due giovanissimi esploratori che, armati di una bussola magica e guidati da una cartina "viva", attraversano le valli e le montagne del territorio per scoprirne l’identità profonda.
Oltre la lezione tradizionale: l'Autonomia come avventura
L’obiettivo dichiarato del progetto è trasformare un tema istituzionale complesso in un racconto fatto di emozioni, humor e scoperte. Rivolta principalmente ai bambini della scuola primaria (dai 6 agli 11 anni), la serie evita il tono della classica lezione frontale. Qui il territorio non è solo uno sfondo, ma il vero protagonista: i confini, le lingue diverse che si intrecciano tra le valli e le scelte collettive fatte nel corso dei secoli diventano tappe di una caccia al tesoro della conoscenza.
Al centro della narrazione c’è la "mappa viva", uno strumento magico capace di mostrare il passato e il presente del Trentino, reagendo attivamente alle curiosità dei due piccoli protagonisti. Accanto a loro, la bussola magica funge da tramite, aiutandoli a orientarsi non solo nello spazio geografico, ma anche nel tempo della storia.
«L’Autonomia non è soltanto una materia istituzionale: è il risultato di storia, geografia, convivenza tra differenze e scelte che continuano a incidere sulla vita quotidiana», spiega il regista Valerio Oss. «L’animazione permette di raccontare tutto questo attraverso immagini e situazioni concrete, offrendo ai più giovani una prima chiave di lettura del territorio in cui vivono».
Dalla presentazione ai banchi di scuola
La presentazione ufficiale della serie e dei primi due episodi, "La scoperta dell’Autonomia" e "La promessa delle parole", è avvenuta il 16 settembre 2024. L’Officina dell’Autonomia ha ospitato l'evento in anteprima, segnando un momento di confronto tra il mondo delle istituzioni e quello della scuola per sottolineare come la cultura dell'autogoverno debba partire proprio dai banchi.
- Francesca Gerosa, assessore provinciale all’istruzione, cultura e giovani;
- Simone Marchiori, assessore provinciale alla promozione della conoscenza dell’Autonomia;
- Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino;
- Valerio Oss, regista della serie.
Come riportato nel comunicato ufficiale della Provincia autonoma di Trento, la serie è stata realizzata da Pixel Cartoon in collaborazione con la Provincia stessa. Il rigore storico è stato garantito dal contributo di Davide Leveghi, Luca Nicolodi e Luca Caracristi della Fondazione Museo storico del Trentino, che hanno lavorato fianco a fianco con i creativi per assicurare che ogni dettaglio narrativo rispecchiasse fedelmente le radici della comunità.
Un progetto corale per la scuola del futuro
Dietro la magia dell'animazione c'è un lavoro di squadra che ha coinvolto sceneggiatori, animatori e sound designer di Pixel Cartoon, con il coordinamento istituzionale degli uffici provinciali. Anche le voci che daranno vita ai personaggi sono state selezionate con cura: Anna Benini presta la voce a Marta, Zeno Carbutti a Luca, mentre il personaggio del Nonno è affidato a Carlo Marzano.
Per facilitare l'attività didattica, i docenti possono accedere ai materiali e agli episodi della serie tramite il sito della Fondazione Museo Storico del Trentino e attraverso la distribuzione diretta alle istituzioni scolastiche. Per le famiglie, "Il segreto della mappa" rappresenta un'opportunità per discutere di convivenza e senso civico in modo ludico. In un mondo sempre più globale, comprendere il valore del "particolare" e della gestione autonoma del proprio territorio diventa una lezione fondamentale per i cittadini di domani. La bussola di Marta e Luca continua a indicare la strada nelle scuole trentine.