Ci sono storie che attraversano i corridoi delle scuole senza fare rumore, lasciando però un’impronta indelebile nella crescita dei bambini. Una di queste è la storia di Rosaria Torri, cittadina di Luino, che nella giornata di ieri, 10 settembre 2026, ha visto il suo impegno ultraventennale riconosciuto con una delle massime onorificenze dello Stato: la nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il conferimento, firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, giunge a coronamento di un percorso dedicato interamente alla cura dell’altro, con un legame speciale e profondo verso il mondo dell’istruzione primaria.

Il "gioco del dipingere" nelle scuole di Luino

Per circa quindici anni, Rosaria Torri è stata una presenza costante e silenziosa per gli alunni della scuola primaria di Luino. Non come docente di ruolo, ma come volontaria appassionata che ha portato tra i banchi l’esperienza del Closlieu di Arno Stern.

In questo spazio dedicato, Rosaria ha accompagnato centinaia di bambini nel cosiddetto "gioco del dipingere". Non si è trattato di semplici lezioni di arte, ma di un approccio pedagogico dove non esiste il giudizio, non c’è una gara al disegno più bello e non si persegue un risultato estetico predefinito. L’obiettivo, condiviso per anni con le istituzioni scolastiche locali, è sempre stato quello di permettere ai più piccoli di esprimersi liberamente attraverso il colore, trovando nel gesto creativo un momento di affermazione di sé e di equilibrio.

"Un luogo nel quale non conta realizzare il disegno più bello, ma la possibilità di esprimersi liberamente. Rosaria non racconta soltanto che è importante esserci per gli altri: lo mostra."

Questo metodo ha rappresentato per la scuola di Luino un valore aggiunto, offrendo ai bambini uno spazio di libertà espressiva raramente riscontrabile nei programmi tradizionali, fondato sulla delicatezza e sull'ascolto.

Oltre la scuola: la Banca del Tempo e l'impegno sociale

La nomina a Cavaliere, proposta dalla precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Bianchi, non premia però solo l'attività scolastica. Il profilo di Rosaria Torri è indissolubilmente legato alla Banca del Tempo "Città di Luino", realtà nata alla fine degli anni Novanta e di cui Rosaria è presidente dal 2004.

Il principio della Banca del Tempo è semplice quanto rivoluzionario per la coesione sociale: scambiare ore, competenze e disponibilità senza l'intermediazione del denaro. Durante la pandemia, questa rete è stata fondamentale per non lasciare sole le persone più fragili, mantenendo vivi i contatti umani quando l'isolamento rischiava di diventare insostenibile.

  • Libri a piedi libero: un'iniziativa dedicata al salvataggio di volumi destinati al macero per rimetterli in circolo attraverso bibliocabine.
  • La Chiocciola: un progetto di recupero di mobili usati per donarli a famiglie in difficoltà, trasformato anche in un'occasione di educazione al lavoro per persone fragili.
  • Tavolo per il Clima e Comunità Operosa dell’Alto Verbano: per la sensibilizzazione ambientale e la costruzione di legami territoriali.

Un esempio per le nuove generazioni

Per il mondo della scuola, la nomina di Rosaria Torri a Cavaliere della Repubblica rappresenta un segnale importante. È il riconoscimento di come il volontariato possa integrare e arricchire il percorso educativo formale, portando all'interno delle mura scolastiche valori come la gratuità, la cura del bene comune e l'attenzione verso chi è in difficoltà.

Chi volesse approfondire le modalità di conferimento delle onorificenze o consultare l'albo dei decorati, può fare riferimento al portale ufficiale della Presidenza della Repubblica - Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il percorso di Rosaria Torri dimostra che prendersi cura di una comunità significa, prima di tutto, sapersi fermare ad ascoltare. Un insegnamento che, per quindici anni, è passato silenziosamente tra i pennelli e i colori dei bambini di Luino e che oggi diventa patrimonio di tutto il Paese.

Cosa fare adesso
Le scuole e le associazioni interessate a promuovere progetti di volontariato o a conoscere meglio il metodo del "gioco del dipingere" possono contattare le reti territoriali del terzo settore o la Banca del Tempo locale per attivare collaborazioni simili a quelle realizzate nel territorio dell'Alto Verbano.