È iniziata ufficialmente oggi, venerdì 11 settembre 2026, la nuova campagna oceanografica denominata Emso-SA 2026-09 (European multidisciplinary seafloor and water column observatory Southern Adriatic). L'iniziativa, promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs), vede protagonista la nave oceanografica Gaia Blu, attualmente in navigazione verso il Mare Adriatico meridionale dopo la partenza dal porto di Catania.

Gli obiettivi della missione

  • Manutenzione tecnologica: gli esperti si occuperanno della manutenzione del sito osservativo sommerso Emso-E2M3A, posizionato al largo di Bari. Si tratta di un punto strategico, situato in una delle zone più profonde dell'Adriatico, che raccoglie dati ininterrottamente dal 2006.
  • Campionamenti e analisi: la squadra di ricercatori effettuerà misurazioni in tempo reale delle proprietà chimico-fisiche delle acque, sia in superficie che lungo la colonna d’acqua. Attraverso l'uso della rosetta-Ctd, saranno prelevati campioni a diverse profondità per studiare i processi di acidificazione e il sistema carbonatico.

Perché questa ricerca è fondamentale

Il monitoraggio costante dell'Adriatico meridionale riveste un ruolo cruciale per la comunità scientifica. La raccolta di serie temporali lunghe e affidabili su parametri come la temperatura, la conducibilità, la velocità delle correnti e la presenza di materiale in sospensione permette di analizzare con precisione le trasformazioni in atto nel bacino del Mediterraneo.

Le informazioni ottenute tramite la campagna Emso-SA 2026-09 sono essenziali per valutare lo stato di salute degli ecosistemi marini, individuare possibili rischi naturali e comprendere l'impatto del cambiamento climatico sull'ambiente marino. La standardizzazione delle metodologie di raccolta dati, promossa dalla rete europea Emso, garantisce inoltre che le informazioni siano accessibili e confrontabili per tutti i ricercatori impegnati nelle scienze oceanografiche a livello internazionale.

Per ulteriori approfondimenti sulle attività di monitoraggio e sui dati raccolti dal Cnr, è possibile consultare la pagina ufficiale dedicata alla notizia sul sito del Consiglio Nazionale delle Ricerche all'indirizzo www.cnr.it o accedere al portale dedicato alla missione tramite il sito emso.eu.