Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità, ha dato ufficialmente il via alla terza edizione del bando “L’Italia delle donne”. L’iniziativa mira a valorizzare il contributo femminile nella storia e nella società italiana, invitando le istituzioni scolastiche e gli enti locali a proporre l’intitolazione di spazi pubblici, aule o plessi a figure femminili di rilievo. C’è tempo fino al 18 dicembre 2026 per trasmettere le proposte esclusivamente via PEC.
Il progetto nasce dalla necessità di colmare il divario di genere nella toponomastica e nella memoria collettiva, partendo proprio dai luoghi della formazione. Attraverso questo avviso pubblico, si punta a offrire alle studentesse e agli studenti nuovi modelli di riferimento, celebrando donne che si sono distinte in ambiti spesso considerati, erroneamente, a prevalenza maschile.
Le novità della terza edizione: scienza, musica e difesa
La principale novità di questa edizione 2026 riguarda l’introduzione di tre nuovi ambiti tematici specifici.
- Donne della musica: compositrici, interpreti o studiose che hanno innovato il panorama musicale nazionale;
- Donne della difesa: figure che si sono distinte nelle Forze Armate o in contesti legati alla sicurezza e alla tutela dello Stato;
- Donne di scienza: ricercatrici, scienziate e pioniere del progresso tecnologico e medico.
Questi nuovi filoni si aggiungono ai temi già trattati nelle precedenti edizioni, ampliando lo spettro d’azione delle scuole che intendono avviare percorsi didattici legati alla parità di genere e alla riscoperta biografica.
Chi può partecipare e come presentare la domanda
Il bando è rivolto alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, che possono partecipare singolarmente o in rete, e agli enti locali. La partecipazione prevede l’individuazione di una figura femminile, legata al territorio o di rilievo nazionale, e la redazione di una motivazione che ne giustifichi la promozione o l’intitolazione di uno spazio (come una biblioteca scolastica, un laboratorio o un’aula magna).
Le proposte devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 16:00 del 18 dicembre 2026. La modalità di invio è unica e tassativa: la documentazione va inoltrata esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo italiadelledonne@pec.governo.it.
È fondamentale che le scuole verifichino i criteri di ammissibilità indicati nell'avviso completo, reperibile sui canali ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito e del Dipartimento per le pari opportunità. La proposta deve essere corredata da una sintetica biografia della donna prescelta e da una descrizione delle attività didattiche o delle iniziative locali collegate alla figura individuata.
Il valore educativo della toponomastica femminile
L'iniziativa "L'Italia delle donne" non è soltanto un atto formale di intitolazione. Per le scuole, rappresenta un’occasione per approfondire la storia locale e nazionale attraverso una lente diversa. Spesso, nei libri di testo e nella denominazione delle strade o degli edifici pubblici, le donne risultano sottorappresentate. Intervenire su questo aspetto significa educare le nuove generazioni al rispetto e al riconoscimento del merito, indipendentemente dal genere.
Inoltre, il coinvolgimento degli studenti nella scelta del nome da dare a un'aula o a un laboratorio scientifico favorisce il senso di appartenenza alla comunità scolastica e stimola la ricerca storica attiva. Le figure femminili individuate diventano così parte integrante del vissuto quotidiano dei ragazzi, trasformandosi in esempi concreti di determinazione e competenza.
"Promuovere l'immagine e la storia delle donne significa restituire complessità alla narrazione del nostro Paese, offrendo alle ragazze la consapevolezza che nessun ambito del sapere o della vita pubblica è loro precluso."
Scadenze da ricordare
Per le segreterie scolastiche e i referenti di progetto.
- Termine ultimo: 18 dicembre 2026, ore 16:00.
- Canale di invio: PEC all'indirizzo italiadelledonne@pec.governo.it.
- Oggetto della PEC: Deve riportare chiaramente la dicitura relativa alla terza edizione del bando "L'Italia delle donne".
- Documentazione: Proposta di intitolazione, biografia della figura prescelta e relazione sulle finalità educative.
L’esito della selezione sarà comunicato successivamente attraverso i portali istituzionali. Le proposte ritenute più significative a livello nazionale e locale riceveranno un riconoscimento ufficiale, contribuendo così a mappare una nuova geografia dell’eccellenza femminile in Italia.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzione.umbria.it.