Con l'avvio delle lezioni entrano nel vivo le procedure per garantire la piena funzionalità amministrativa delle scuole. Tra i provvedimenti più importanti di questi giorni ci sono gli interpelli per la copertura dei posti di DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi) che risultano disponibili ma non vacanti.
Si tratta di una distinzione fondamentale per il personale ATA: il posto è "disponibile" quando il titolare è temporaneamente assente (per congedo, aspettativa, malattia o altro incarico) ma conserva il diritto a rientrare nel proprio ruolo, mentre è "vacante" quando è privo di un titolare di ruolo. In caso di assenze superiori a tre mesi, gli Uffici Scolastici Provinciali attivano procedure d'urgenza per trovare un sostituto.
Il caso concreto: le procedure di settembre
La macchina degli interpelli si è mossa rapidamente in diverse province italiane. Ad esempio, l'Ufficio Scolastico Provinciale di Brindisi e l'Ambito Territoriale di Alessandria-Asti hanno recentemente avviato le procedure per coprire incarichi temporanei di DSGA. Nel caso piemontese, l'avviso per l'Istituto Comprensivo 2 di Asti si è reso necessario a causa dell'assenza del titolare fino al 31 dicembre 2026, con possibilità di proroga nel caso in cui l'assenza dovesse protrarsi.
Questi provvedimenti si basano su un quadro normativo ben preciso, che fa capo all'art. 57 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca sottoscritto il 18 gennaio 2024 e al Decreto Ministeriale n. 132 del 4 luglio 2024, che disciplina proprio i criteri per l'attribuzione degli incarichi di sostituzione del DSGA.
Chi può partecipare all'interpello?
La normativa stabilisce un ordine di priorità molto rigido per l'assegnazione di questi incarichi temporanei nell'area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione.
- I funzionari privi di incarico in situazione di esubero, compresi coloro che appartenevano alla precedente Area C e sono confluiti automaticamente nella nuova area dei funzionari.
- I funzionari privi di incarico di DSGA.
- I funzionari già titolari di incarico di DSGA che si dichiarano disponibili ad assumere un secondo incarico ad interim per garantire il servizio nella scuola scoperta.
Come vengono graduate le domande?
Nel caso in cui per lo stesso posto giungano più candidature da parte di aspiranti appartenenti alla stessa categoria di priorità, gli uffici scolastici procedono alla valutazione e alla graduazione delle domande applicando, in ordine di successione.
- Svolgimento dell'incarico ad interim di DSGA presso la stessa istituzione scolastica nell'anno scolastico più recente.
- Titolarità dell'incarico di DSGA nella stessa scuola in anni scolastici recenti.
- Maggiore anzianità di servizio complessiva nell'Area dei funzionari (o ex Area C).
- Titolarità in scuole dello stesso ciclo o, per le secondarie di secondo grado, dello stesso ordine e tipologia per il maggior numero di anni.
- Vicinanza geografica (viciniorità) tra la scuola da assegnare e la sede di titolarità del candidato.
Come presentare la domanda ed evitare errori
Trattandosi di procedure d'urgenza volte a garantire l'avvio regolare dell'anno scolastico, i tempi per rispondere a questi interpelli sono solitamente strettissimi (spesso poche ore o pochissimi giorni dalla pubblicazione dell'avviso).
Per non vedere esclusa la propria candidatura.
- Inviare la domanda esclusivamente tramite i canali indicati (di norma l'indirizzo email ordinario o la PEC istituzionale dell'Ufficio Scolastico o della scuola polo, se espressamente richiesto).
- Rispettare il formato dei file richiesto (quasi sempre viene preteso un unico file in formato PDF).
- Indicare esattamente l'oggetto specificato nell'avviso (ad esempio: "COGNOME NOME – candidatura interpello DSGA").
Per chi desidera un supporto professionale nella gestione di queste istanze rapide e vuole evitare errori formali che potrebbero compromettere l'assegnazione del posto, è possibile affidarsi a un servizio di assistenza dedicato. Segnaliamo in questo senso la possibilità di usufruire del servizio di consulenza professionale per gli interpelli scolastici di madscuola.it, un supporto a pagamento che mette a disposizione un consulente per guidare l'aspirante nella corretta presentazione della domanda.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzionebrindisi.it.




