In Toscana le immissioni in ruolo del personale ATA coprono appena un terzo dei posti vacanti alla vigilia dell'avvio del nuovo anno scolastico. A fronte di oltre 2.400 disponibilità complessive tra collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici, le assunzioni a tempo indeterminato autorizzate e rendicontate nei dati sindacali si fermano ad appena 856 unità, lasciando scoperte quasi due terzi delle cattedre e delle postazioni organiche.
I dati resi noti dalla FLC CGIL Toscana delineano un quadro di profonda sofferenza per l'organizzazione amministrativa e la gestione operativa delle scuole regionali, dove il turnover copre soltanto il 30 per cento circa dei pensionamenti. La situazione impatta direttamente sui servizi essenziali e sulla funzionalità quotidiana degli istituti, chiamati a gestire le procedure d'avvio anno con ranghi fortemente ridotti.
I numeri del personale ATA: quasi due terzi di posti vuoti
L'analisi dettagliata per i singoli profili del personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) mostra uno scarto profondo tra le reali necessità degli istituti toscani e i contratti a tempo indeterminato stipulati per l'anno scolastico 2026/2027.
Le criticità numeriche più marcate interessano le figure chiave per la vigilanza, l'assistenza agli studenti e il funzionamento amministrativo:
- Collaboratori scolastici: a fronte di 1.548 posti disponibili, le immissioni in ruolo effettive sono state soltanto 607, con 941 posti lasciati alla copertura tramite supplenza.
- Assistenti amministrativi: su 633 disponibilità totali, le assunzioni a tempo indeterminato si sono fermate a 198, lasciando oltre 430 scoperture da colmare con contratti a termine.
- Assistenti tecnici: su 224 posti liberi nei laboratori e nelle strutture informatiche, le immissioni in ruolo si attestano a 51 unità.
| Profilo ATA | Disponibilità totali | Immissioni in ruolo | Posti scoperti |
|---|---|---|---|
| Collaboratori scolastici | 1.548 | 607 | 941 |
| Assistenti amministrativi | 633 | 198 | 435 |
| Assistenti tecnici | 224 | 51 | 173 |
Precariato docente: la stima sfiora 30mila contratti entro giugno
Le carenze d'organico non risparmiano il corpo docente. Secondo le rilevazioni presentate dal segretario della FLC CGIL Toscana Pasquale Cuomo e dal segretario provinciale Emanuele Rossi, il nuovo anno scolastico comincia con oltre 9.112 insegnanti precari già assegnati dopo i primi scorrimenti delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).
Le proiezioni indicano che, al termine dei quattro turni previsti per l'attribuzione dei contratti a tempo determinato entro inizio ottobre, la stima dei docenti supplenti raggiungerà circa 14.000 unità. Includendo le graduatorie interne d'istituto e la quota di personale ATA a termine, entro giugno 2027 il bacino del precariato nella regione potrebbe toccare la soglia di 30.000 lavoratori, pari a oltre un terzo dell'intera dotazione organica regionale.
A livello provinciale, il contingente più rilevante di supplenti si registra a Firenze con 2.409 cattedre a termine (1.358 sul sostegno e 1.051 su posto comune), seguita da Pisa con 993 posti (644 sostegno e 349 comuni) e Pistoia con 900 (581 sostegno e 319 comuni). Nel settore del sostegno, in diversi plessi scolastici la percentuale di docenti precari supera la metà del totale in servizio.
Le ragioni delle rinunce al ruolo e l'impatto sul territorio
Un fenomeno collaterale in crescita riguarda le rinunce alla nomina a tempo indeterminato, che interessano al momento circa 400 lavoratori. Tra i motivi principali figurano le dinamiche concorsuali legate ai concorsi PNRR e il peso economico della vita quotidiana.
Diversi vincitori di concorso rifiutano la sede assegnata preferendo rimanere nelle graduatorie di supplenza che permettono di lavorare più vicino a casa. Per almeno un quarto di chi rinuncia, la scelta è condizionata dall'insostenibilità economica dei canoni di locazione nelle città capoluogo e dall'aumento dei costi di trasporto, un fattore che penalizza in prevalenza le lavoratrici.
Tra i territori maggiormente in sofferenza nell'attrarre e stabilizzare il personale spiccano le aree periferiche e montane, in particolare Lunigiana, Garfagnana, Mugello, Val di Cecina e l'Isola d'Elba.
Assemblea sindacale regionale il 15 settembre
Per fare il punto sulle problematiche legate agli organici e all'avvio dell'anno scolastico, la FLC CGIL Toscana ha indetto per il 15 settembre un'assemblea sindacale online destinata al personale delle scuole superiori, prevista dalle ore 8:00 alle ore 11:00. L'incontro affronterà i temi del reclutamento, la riforma dell'istruzione tecnica e professionale e l'applicazione delle nuove indicazioni nazionali nei licei.




