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Scuola

Ferie e permessi scuola: quanti giorni spettano e come chiederli

11 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Gestire le assenze per ferie e permessi all'interno delle istituzioni scolastiche richiede una conoscenza precisa delle regole stabilite dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca. Questa guida pratica illustra nel dettaglio a quanti giorni di riposo e permesso hanno diritto i docenti e il personale ATA, quali differenze sussistono tra personale di ruolo e precari, e in che modo devono essere inoltrate le richieste alle segreterie scolastiche.

Quanti giorni di ferie spettano a docenti e ATA

Il calcolo dei giorni di ferie accumulati in un anno scolastico dipende fondamentalmente dall'anzianità di servizio e dall'articolazione dell'orario di lavoro settimanale (su 5 o 6 giorni lavorativi).

Modalità di fruizione per i docenti

Modalità di fruizione per il personale ATA

Il personale ATA (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e DSGA) può pianificare la fruizione delle ferie durante l'intero arco dell'anno scolastico, previo accordo con il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) e approvazione del Dirigente Scolastico. Le ferie devono essere organizzate in modo da garantire la continuativa funzionalità dei servizi della scuola e, di norma, una quota non inferiore a due settimane continuative deve essere fruita nei mesi estivi.

I permessi retribuiti: motivi personali, studio e Legge 104

Oltre alle ferie, il CCNL e la normativa nazionale riconoscono diversi diritti d'assenza giustificata con mantenimento della retribuzione.

Permessi brevi e uscite anticipate da recuperare

In caso di esigenze personali estemporanee di breve durata.

Sintesi della disciplina di ferie e permessi

La tabella seguente riassume i principali istituti contrattuali relativi ad assenze, permessi e ferie per il personale scolastico.

Istituto contrattuale Spettanza annua Retribuzione Giustificazione richiesta
Ferie (fino a 3 anni di servizio) 30 giorni (su 6 gg) / 26 giorni (su 5 gg) 100% retribuito Pianificazione o domanda preventiva
Ferie (oltre 3 anni di servizio) 32 giorni (su 6 gg) / 28 giorni (su 5 gg) 100% retribuito Pianificazione o domanda preventiva
Motivi personali o familiari 3 giorni all'anno 100% retribuito Autocertificazione o idonea documentazione
Permesso per Lutto 3 giorni per ciascun evento 100% retribuito Certificato di morte o autocertificazione
Congedo per Matrimonio 15 giorni consecutivi 100% retribuito Certificato o pubblicazione di matrimonio
Permessi Legge 104/1992 3 giorni al mese (o 18 ore ATA) 100% retribuito Verbale di invalidità e referente unico
Permessi brevi a recupero Max 2 ore/die (limite annuo d'orario) Retribuito se recuperato Richiesta scritta motivata

Come presentare la domanda di permesso o ferie

La presentazione delle istanze segue ormai una procedura completamente digitalizzata all'interno di ciascun istituto scolastico. Non sono più previsti moduli cartacei, salvo situazioni contingenti di emergenza tecnica.

  1. Accesso al portale del registro elettronico o alla piattaforma di segreteria digitale in uso presso la propria scuola.
  2. Selezione della voce «Gestione Assenze» o «Richiesta Permessi/Ferie» e inserimento della tipologia esatta di permesso desiderata.
  3. Indicazione precisa della data d'inizio e di fine dell'assenza e, ove richiesto, allegato della documentazione giustificativa (es. certificazioni medico-sanitarie, attestati di partecipazione a concorsi o autodichiarazioni firmate).
  4. Invio della richiesta con congruo preavviso (generalmente almeno 3-5 giorni prima per permessi programmabili e ferie, salvo improvvisi e comprovati motivi di forza maggiore).
  5. Verifica dell'esito della richiesta tramite la notifica di approvazione emessa dal Dirigente Scolastico.

Esempi pratici di fruizione

Esempio 1: Docente con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno.
Un docente con contratto annuale che deve assentarsi per un rogito notarile o un impegno familiare improrogabile può richiedere un giorno di permesso per motivi personali o familiari presentando un'autocertificazione. L'assenza è interamente retribuita e non comporta decurtazioni sullo stipendio né sul calcolo del punteggio di servizio.

Esempio 2: Assistente Amministrativo di ruolo su settimana corta.
L'assistente amministrativo che lavora dal lunedì al venerdì accumula 28 giorni di ferie annui (se ha più di tre anni di servizio). Se intende richiedere una settimana intera di ferie a luglio, verranno scalati 5 giorni dal proprio monte ferie (dal lunedì al venerdì), rimanendo escluso il sabato che è giornata non lavorativa nel modello organizzativo a 5 giorni.

Domande frequenti (FAQ)

1. I supplenti brevi e saltuari hanno diritto ai 3 giorni di permesso retribuito per motivi personali?
No, i 3 giorni di permesso interamente retribuito per motivi personali spettano al personale di ruolo e ai supplenti con incarico al 30 giugno o al 31 agosto. I supplenti brevi possono fruire di permessi non retribuiti per motivi personali fino a un massimo di 6 giorni complessivi nell'anno scolastico, che interrompono la maturazione del punteggio e dell'anzianità.

2. I giorni di permesso della Legge 104 riducono le ferie o la tredicesima mensilità?
No, per espressa previsione di legge e di orientamento giurisprudenziale, i permessi fruiti ai sensi della Legge 104/1992 sono interamente equiparati al servizio attivo e non comportano alcuna riduzione delle ferie maturate né della tredicesima mensilità.

3. Cosa succede alle ferie non godute dai docenti precari?
Per i supplenti fino al 30 giugno o 31 agosto, il pagamento sostitutivo delle ferie non godute avviene unicamente per la differenza tra i giorni di ferie maturati e i giorni in cui il docente avrebbe potuto fruirne durante i periodi di sospensione delle lezioni (es. vacanze di Natale, Pasqua e sospensioni didattiche previste dal calendario regionale). Se i giorni di sospensione didattica nell'anno sono pari o superiori alle ferie maturate, non spetta alcun rimborso economico.

4. È possibile revocare o modificare una richiesta di ferie già autorizzata?
Sì, il dipendente può richiedere la revoca delle ferie inoltrando una comunicazione scritta alla segreteria prima dell'inizio delle stesse. Allo stesso modo, per eccezionali ed motivate esigenze di servizio, il Dirigente Scolastico può disporre la revoca o l'interruzione delle ferie già concesse, con diritto per il lavoratore al rimborso delle eventuali spese documentate di viaggio e soggiorno.

Per ulteriori approfondimenti sui testi normativi consolidati è possibile consultare il portale istituzionale di Normattiva o la sezione dedicata agli atti e Decreti sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito (mim.gov.it).

Tags: Ata docenti normativa
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