Un nuovo capitolo per l'istruzione ciriacese è iniziato ufficialmente giovedì 10 settembre 2026, con il taglio del nastro della nuova scuola di via Rossetti. Non si tratta solo di un nuovo edificio, ma della nascita di un Polo dell’Infanzia 0-6 anni integrato, un modello educativo che mette al centro la continuità didattica tra l'asilo nido e la scuola dell'infanzia, abbattendo le barriere fisiche e pedagogiche che spesso separano queste due fasi cruciali della crescita.

L'inaugurazione, avvenuta alla presenza del Sindaco Loredana Devietti Goggia e del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, segna il completamento di un percorso ambizioso iniziato nel 2022, quando il Comune di Cirié ha intercettato i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'opera, del valore complessivo di 2,7 milioni di euro, rappresenta un esempio di efficienza amministrativa: i cantieri, avviati a novembre 2023, si sono conclusi lo scorso 30 giugno, rispettando rigorosamente le scadenze europee.

Un edificio a energia quasi zero e spazi a misura di bambino

Il nuovo plesso di via Rossetti 80 è stato progettato secondo i criteri NZEB (Nearly Zero Energy Building). Questo significa che la struttura ha un impatto ambientale ridottissimo e prestazioni energetiche elevatissime, garantendo ambienti salubri e confortevoli per i piccoli alunni. La scuola può accogliere fino a 90 bambini, suddivisi in 5 sezioni, in spazi interni flessibili e modulari.

Oltre alle aule didattiche, l'edificio ospita laboratori creativi, zone dedicate al riposo pomeridiano e una mensa moderna. Grande attenzione è stata riservata anche all'esterno, dove si estende un’area verde di 1.200 metri quadrati pensata per il gioco all'aperto e la percezione sensoriale, completata da una corte drenante di 240 mq.

Il finanziamento principale di 2.530.000 euro derivante dalla Missione 4 del PNRR Istruzione è stato integrato da ulteriori 180.000 euro di fondi POC del Ministero dell'Istruzione, utilizzati specificamente per gli arredi. Si tratta di moduli colorati ed ergonomici, scelti per supportare le diverse attività quotidiane e favorire l'autonomia dei bambini.

L'adozione del modello pedagogico "Senza Zaino"

La vera rivoluzione, tuttavia, non è solo strutturale ma educativa. Con il trasferimento nel nuovo plesso, l’Istituto Comprensivo Cirié II avvia ufficialmente l’adozione del modello "Senza Zaino". Questa metodologia, fondata sui valori dell'ospitalità, della responsabilità e della comunità, trasforma l'aula in un ambiente di apprendimento condiviso dove lo zaino diventa inutile perché tutto il materiale necessario è già a disposizione a scuola, gestito comunitariamente.

“Il nuovo edificio offre ambienti e spazi che possono sostenere una modalità educativa fondata sulla partecipazione”, ha dichiarato la Dirigente scolastica Mariella Milone, sottolineando come il corpo docente abbia già completato la formazione specifica prevista dalla rete nazionale per accompagnare al meglio questo passaggio.

Riqualificazione urbana e un tocco d'arte

L'intervento ha avuto un impatto positivo anche sulla viabilità del quartiere. Un nuovo camminamento pedonale unisce ora l'adiacente asilo nido comunale "Il Girotondo" alla nuova scuola dell'infanzia, facilitando i genitori che hanno figli in entrambe le fasce d'età e decongestionando il traffico durante gli orari di ingresso e uscita.

A dare il benvenuto ai bambini all'ingresso della scuola — la cui architettura si ispira alle forme geometriche degli origami — c'è un'opera d'arte donata dal pittore ciriacese Angelo Barile. Il dipinto raffigura Pinocchio e un aquilone, simboli di radici e libertà, in un omaggio al bicentenario della nascita di Carlo Collodi, a cui è intitolata la scuola.

"Questa scuola è il risultato di una visione urbanistica orientata alle famiglie e della capacità di rispettare i tempi dei cantieri pubblici," ha commentato il Presidente Alberto Cirio durante la cerimonia, lodando l'efficacia dell'amministrazione locale nella gestione dei fondi europei.

Cosa cambia per le famiglie di Cirié

Per i genitori e la comunità locale, l'apertura del Polo 0-6 rappresenta una semplificazione gestionale e una garanzia di qualità educativa.

  • Continuità educativa: Percorso fluido dal nido all'infanzia nello stesso polo scolastico.
  • Sostenibilità: Un edificio sicuro, antisismico e a basso consumo energetico.
  • Metodologia innovativa: Avvio del progetto "Senza Zaino" per favorire l'autonomia.
  • Accessibilità: Nuovi parcheggi e percorsi pedonali protetti per la sicurezza dei piccoli.

Tutte le informazioni dettagliate e la modulistica per le iscrizioni sono consultabili sul sito ufficiale dell'Istituto Comprensivo Cirié II. È importante sottolineare che, nonostante la gestione pedagogica unitaria del Polo, le procedure amministrative rimangono distinte: le domande per l'asilo nido (0-3 anni) devono essere presentate tramite i canali comunali, mentre per la scuola dell'infanzia (3-6 anni) è necessario utilizzare la piattaforma del Ministero dell'Istruzione.

Con questa inaugurazione, Cirié si allinea alle più avanzate direttive europee sulla scuola dell'infanzia, consegnando alla cittadinanza una struttura che non è solo un luogo di istruzione, ma un vero e proprio centro di aggregazione per le nuove generazioni.