Con l'avvio dell'anno educativo 2026/2027, il Comune di Bologna segna un traguardo significativo per le famiglie del territorio: per la prima volta, la lista d'attesa per l'accesso ai nidi d'infanzia è stata completamente azzerata per la fascia di età compresa tra i 9 e i 36 mesi.

Il risultato, ufficializzato dall'amministrazione comunale in occasione della riapertura delle strutture avvenuta questa settimana, rappresenta il punto di arrivo di un percorso pluriennale di investimenti. L'obiettivo raggiunto riguarda le sezioni "medi" e "grandi", ovvero i bambini che rientrano nel target 9-36 mesi, per i quali la rete dei nidi comunali è riuscita a garantire una copertura totale della domanda.

I numeri del servizio

Secondo i dati diffusi, la capacità ricettiva complessiva della rete dei nidi comunali a Bologna raggiunge quest'anno quota 3.015 posti. Un dato che assume maggiore rilevanza se confrontato con la situazione di soli quattro anni fa: nel 2022, infatti, le liste d'attesa contavano ancora 449 bambini in attesa di un posto. Attualmente, la rete dei nidi risulta non solo in grado di accogliere tutte le richieste pervenute, ma dispone di un margine residuo per assorbire ulteriori 38 domande.

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha commentato il risultato sottolineando l'importanza strategica del servizio per la cittadinanza: “A Bologna la scuola è per tutti. Oggi possiamo dirlo con un risultato concreto. Più posti significa una risposta diretta alle famiglie, ma significa anche garantire a tutte le bambine e a tutti i bambini l'accesso a un servizio educativo di qualità. Il nido non è soltanto un servizio per le famiglie: è educazione, inclusione, equità e un investimento sulle opportunità di ogni bambina e di ogni bambino”.

Agevolazioni e rette

Per quanto riguarda l'aspetto economico, il sistema di accesso ai servizi educativi bolognesi si integra con le misure statali di sostegno al reddito. Per le famiglie che utilizzano i nidi comunali, è possibile beneficiare del bonus nido erogato dall'INPS.

L'amministrazione comunale applica inoltre un sistema di contribuzione progressivo.

  • Retta azzerata: per le famiglie con Isee fino a 25.499 euro.
  • Sistema progressivo: per le fasce di reddito superiori, con quote che variano fino a un massimo di 458,63 euro per chi presenta un Isee superiore a 40.000 euro o per chi non presenta alcuna attestazione Isee.

Per maggiori informazioni sulle modalità di accesso e sui servizi educativi, le famiglie possono consultare le pagine dedicate del portale del Comune di Bologna, accessibili direttamente all'indirizzo Iperbole, dove è possibile verificare la propria posizione in graduatoria e consultare i bandi aggiornati.

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