Un risveglio amaro e una dolorosa conta dei danni per l'istituto tecnico Einaudi di Montebelluna. Nel corso della notte seguita alla domenica del Palio, un gruppo di giovani si è introdotto nell'area della scuola riuscendo a salire sul tetto dell'edificio, a dodici metri d'altezza, per poi lanciare sassi e sfondare uno dei lucernari, facendo cadere pietre all'interno della struttura scolastica.
Nella mattinata di martedì 8 settembre 2026, il dirigente scolastico Massimo Ballon si è recato presso la stazione locale dei Carabinieri per sporgere una formale denuncia contro ignoti, consegnando gli elementi raccolti per consentire l'individuazione dei responsabili.
La ricostruzione dei fatti e le immagini della videosorveglianza
A supportare il lavoro d'indagine delle forze dell'ordine ci sono le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della scuola. I filmati mostrano con chiarezza tre giovani presenti sulla copertura dell'edificio. Dalle immagini emerge come i tre si trovassero a un'altezza considerevole, in una condizione di forte pericolo personale, verosimilmente in stato di ebbrezza.
Dopo aver infranto la vetrata di un lucernario, i tre hanno continuato il lancio di sassi verso l'interno dell'istituto, provocando danni materiali e alla struttura stimati nell'ordine di alcune migliaia di euro. Un gesto sconsiderato che solleva forte preoccupazione non soltanto per i costi dei ripristini, ma anche per l'estrema pericolosità della bravata su una copertura posta a dodici metri dal suolo.
I precedenti sul territorio e l'allarme per i raid festivi
A destare particolare allarme nella comunità scolastica e cittadina è la ricorsività dell'episodio. Un'incursione analoga, con le medesime modalità e nello stesso specifico lasso temporale — la notte successiva allo svolgimento del Palio —, si era infatti già verificata negli anni scorsi nello stesso istituto.
L'episodio all'Einaudi non rappresenta purtroppo un caso del tutto isolato sul territorio circostante: nei giorni precedenti si erano registrati altri atti vandalici ai danni delle strutture scolastiche della zona, come nel vicino comune di Volpago, dove erano state danneggiate e rotte alcune vetrate dell'edificio scolastico.
Le indagini da parte dei Carabinieri sono ora in corso per identificare i tre ragazzi immortalati dalle telecamere di sicurezza e verificare eventuali responsabilità connesse agli altri episodi di danneggiamento registrati nei comuni vicini.




