La comunità scolastica dell'Istituto comprensivo Alda Costa di Ferrara è in lutto. La dirigente scolastica, Antonietta Allegretta, ha annunciato nelle scorse ore l'improvvisa scomparsa della maestra Milva Boarini, docente di scuola primaria che per anni ha dedicato la propria vita all'insegnamento e alla crescita dei suoi studenti.

La notizia ha scosso profondamente il personale docente, il personale amministrativo e tutti i collaboratori dell'istituto, lasciando un vuoto incolmabile in chi ha avuto l'opportunità di lavorare al suo fianco. La maestra Boarini viene ricordata non solo per la sua professionalità, ma per una rara passione educativa che l'ha portata a prendersi cura di ogni alunno, con un approccio sempre orientato all'inclusione e alla valorizzazione delle potenzialità di ciascuno.

Oltre al suo impegno in aula, Milva Boarini era una figura che amava profondamente la natura e la cultura. Gli ampi orizzonti che cercava di trasmettere ai bambini — alimentati dai suoi interessi per i viaggi, per l'arte e per il patrimonio storico del nostro continente — erano il riflesso di una personalità curiosa e vitale. La sua dedizione verso il bene comune e il rispetto per il territorio erano parte integrante del suo metodo didattico, volto a formare cittadini consapevoli e rispettosi.

Il ricordo di una collega che ha condiviso con lei vent'anni di percorso professionale descrive perfettamente l'impronta lasciata dalla maestra Boarini all'interno dell'Istituto Alda Costa. Arrivata nel plesso nel 2004, inizialmente in qualità di specialista d'inglese, Milva scelse poi di passare al posto comune, diventando un punto di riferimento insostituibile per i team pedagogici. "Aveva sempre la parola giusta sia con i bambini sia con i genitori", racconta la collega, sottolineando come dietro un carattere schietto e talvolta burbero si celasse una sensibilità unica e una profonda dedizione verso gli alunni, anche nelle classi più complesse.

Per la comunità dell'Alda Costa, la maestra Milva non è stata solo una compagna di lavoro, ma una figura protettiva e autentica, capace di coniugare il rigore dell'insegnamento con un'ironia e una dolcezza che hanno segnato il percorso di generazioni di studenti ferraresi.

Il cordoglio espresso dall'istituto si unisce al dolore della famiglia, con la promessa di fare tesoro della sua eredità pedagogica e di proseguire, con lo stesso ottimismo e coraggio che la contraddistinguevano, l'impegno quotidiano verso i ragazzi.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito icaldacostaferrara.edu.it.