Prende il via il nuovo percorso formativo residenziale targato Piano Nazionale Formazione dei Docenti (PNFD), intitolato “Coltivare relazioni per generare apprendimento: dalle competenze non cognitive alle competenze socio-emotive”. Le istituzioni scolastiche devono comunicare i nominativi dei docenti partecipanti entro la scadenza tassativa di martedì 15 settembre 2026.

L'iniziativa, formalizzata con la nota dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna (prot. n. 35125 del 9 settembre 2026), prevede due giornate di lavoro in presenza a Riccione, previste per il 29 e 30 settembre 2026. Si tratta di un'opportunità di aggiornamento professionale incentrata sullo sviluppo della dimensione relazionale ed emotiva nel contesto scolastico, un tema sempre più rilevante all'inizio del nuovo anno scolastico.

Come presentare la candidatura: scadenze e procedura per le scuole

La procedura di adesione non prevede la registrazione diretta dei singoli insegnanti, ma richiede un passaggio formale da parte della segreteria dell'istituzione scolastica di appartenenza.

Le scuole interessate a inviare i propri docenti devono compilare il modulo di checkpoint dedicato, intitolato “Piano Nazionale di Formazione dei Docenti modulo di iscrizione percorso formativo residenziale sulle competenze socio-emotive”. L'accesso al sistema avviene tramite le credenziali istituzionali della scuola.

  • Termine ultimo per l'invio: 15 settembre 2026;
  • Piattaforma di inserimento: modulo di checkpoint riservato alle istituzioni scolastiche;
  • Modalità di accesso: credenziali ufficiali d'istituto;
  • Sede del corso residenziale: Riccione;
  • Date dello svolgimento: 29 e 30 settembre 2026.

È essenziale che gli insegnanti interessati a partecipare segnalino tempestivamente la propria disponibilità alla dirigenza scolastica o al referente per la formazione d'istituto, così da consentire l'inserimento dei dati entro la scadenza fissata.

Competenze non cognitive e socio-emotive: perché il tema è centrale

Il titolo dell'itinerario formativo — “Coltivare relazioni per generare apprendimento” — focalizza l'attenzione su un aspetto cruciale della didattica moderna: il legame indissolubile tra clima di classe, benessere emotivo e successo formativo degli studenti.

Negli ultimi anni, la ricerca pedagogica e le direttive nazionali sull'istruzione hanno sottolineato con forza l'importanza delle cosiddette competenze trasversali o "non cognitive" (soft skills, empatia, gestione dello stress, capacità di cooperazione e autocontrollo). Integrare le competenze socio-emotive nella quotidianità della didattica non significa aggiungere una disciplina alle altre, ma trasformare il metodo d'insegnamento per favorire inclusione, prevenzione della dispersione scolastica e miglioramento dell'alleanza educativa tra docenti e studenti.

La formazione residenziale proposta dal PNFD mira a fornire ai docenti strumenti teorici e pratici per gestire la complessità delle dinamiche relazionali nelle classi, promuovendo ambienti di apprendimento accoglienti e stimolanti.

Cosa significa per i docenti delle altre regioni

Sebbene il provvedimento specifico (nota prot. n. 35125 del 9 settembre 2026) sia emanato dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna per le scuole del proprio territorio, il tema delle competenze socio-emotive e dei percorsi d'ambito nell'ambito del PNFD riguarda l'intero territorio nazionale.

In tutte le regioni d'Italia, all'inizio dell'anno scolastico, gli Uffici Scolastici Regionali e le scuole polo per la formazione pubblicano i bandi e i cataloghi formativi dedicati al personale docente. Gli insegnanti di altre regioni interessati a tematiche analoghe sono invitati a monitorare gli albi informativi del proprio USR di riferimento e la piattaforma SOFIA del Ministero dell'Istruzione e del Merito per verificare l'attivazione di percorsi formativi equivalenti sui temi del benessere scolastico e delle competenze non cognitive.

Indicazioni pratiche per la partecipazione

I docenti della regione interessata dal bando che intendono prendere parte alle giornate di Riccione del 29 e 30 settembre devono seguire questi passaggi immediati:

  1. Verificare con la propria scuola il numero di posti disponibili o i criteri interni di selezione adottati dal collegio dei docenti o dal dirigente;
  2. Fornire alla segreteria i dati anagrafici e di contatto richiesti per la compilazione del modulo d'iscrizione;
  3. Accertarsi che la segreteria completi l'invio del modulo di checkpoint entro e non oltre il 15 settembre 2026.

I dettagli organizzativi sulle sedi esatte dei lavori a Riccione e gli orari delle sessioni formative saranno comunicati direttamente alle istituzioni scolastiche e ai docenti ammessi al termine della fase di raccolta delle iscrizioni.