Il comitato sindacale europeo per l'istruzione (ETUCE) ha lanciato ufficialmente la campagna “Fidati degli insegnanti. Nessuna decisione educativa su di noi senza di noi” (Trust the Teachers. No education decisions about us without us). L'iniziativa, presentata lo scorso 1° settembre 2026, mira a porre la professionalità dei docenti al centro del dibattito pubblico e istituzionale, in vista della definizione della nuova EU Teachers' Agenda che la Commissione europea sta predisponendo nell'ambito dello Spazio europeo dell'istruzione. Tutti i materiali di approfondimento e le linee guida della campagna sono consultabili sul portale ufficiale etuce-erei.org.

La campagna nasce dalla necessità di rispondere a criticità strutturali che accomunano molti sistemi educativi europei: la carenza di personale qualificato, i carichi di lavoro in aumento, retribuzioni spesso non competitive, la precarietà diffusa e una progressiva riduzione dell'autonomia professionale. Per l'ETUCE, che ha visto la partecipazione attiva della FLC CGIL nel percorso di elaborazione, la soluzione passa attraverso un maggiore coinvolgimento dei docenti e delle loro rappresentanze nei processi decisionali.

Le priorità per la professione docente

L'Agenda proposta dal sindacato europeo si articola attorno a sei priorità strategiche, volte a tradurre gli intenti in azioni concrete che possano incidere sulle politiche nazionali dei singoli Paesi membri. Tra le richieste avanzate figurano:

  • L'istituzione di standard europei condivisi per la professione docente.
  • L'inserimento di specifici indicatori relativi al lavoro scolastico all'interno del Semestre europeo.
  • Una presenza strutturale delle organizzazioni sindacali nei programmi di sviluppo e nei processi decisionali dell'Unione Europea.

Tra le proposte, l'ETUCE sollecita un rafforzamento del dialogo sociale europeo, promuovendo tavoli di confronto permanenti tra i ministri dell'istruzione e i rappresentanti sindacali, al fine di orientare le politiche di sviluppo e ricerca professionale del personale scolastico.

Il calendario della mobilitazione

L'iniziativa si trova ora in una fase operativa di consultazione. La Commissione europea rende disponibili i documenti di riferimento e le modalità di partecipazione alla Call for Evidence attraverso il portale ufficiale ec.europa.eu, dove è possibile inviare i contributi per supportare le politiche sull'istruzione. Il percorso di confronto dovrebbe proseguire nei prossimi mesi, in attesa di ulteriori sviluppi istituzionali previsti nel corso del semestre autunnale, durante il quale verranno discussi gli orientamenti per la nuova Agenda per gli insegnanti.

Il messaggio di fondo resta quello di un cambio di paradigma: la qualità dei sistemi educativi non può prescindere dal riconoscimento del lavoro e delle competenze di chi vive la scuola quotidianamente. Come ribadito anche dalla FLC CGIL, l'istruzione pubblica di qualità si costruisce solo attraverso l'ascolto diretto degli operatori, garantendo risorse adeguate e centralità alla professione docente. Per chi fosse interessato a monitorare le procedure di reclutamento e le novità normative, è possibile consultare risorse dedicate come.