L’anno scolastico 2026/2027 si apre con un’importante accelerazione sul fronte delle assunzioni e della copertura delle cattedre. Entro il 31 agosto scorso, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha completato le immissioni in ruolo di ben 37.430 docenti su posto comune, di sostegno e per l’insegnamento della Religione cattolica, consentendo la regolare presa di servizio dei docenti e dei dirigenti scolastici a partire dal 1° settembre scorso, mentre per il personale ATA le procedure di assunzione risultano in fase di conclusione.

I dati, diffusi tramite un comunicato ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, evidenziano un netto incremento rispetto sullo scorso anno scolastico, quando alla stessa data le immissioni in ruolo si erano fermate a quota 29.685. Un risultato raggiunto anche grazie all'introduzione di una nuova misura straordinaria.

La novità degli elenchi regionali e i posti di ruolo

A dare impulso alle assunzioni a tempo indeterminato per questo anno scolastico è stata l'introduzione degli elenchi regionali, previsti dall'art. 399, comma 3-ter, del D.Lgs. 297/1994. Questo canale straordinario, dal carattere sussidiario, ha permesso di coprire posti che altrimenti sarebbero rimasti vacanti a causa dell'esaurimento delle specifiche graduatorie dei concorsi docenti richiamate dalla norma, intervenendo laddove queste ultime risultavano esaurite.

Il Ministero ha inoltre precisato che i posti rimasti non assegnati a ruolo non sono dovuti a ritardi burocratici, bensì all'effettivo esaurimento delle graduatorie per specifiche classi di concorso o insegnamenti in determinati territori.

Supplenze: quasi 118mila contratti e la conferma sul sostegno

Parallelamente alle assunzioni a tempo indeterminato, la macchina amministrativa ha lavorato per garantire la copertura delle cattedre destinate ai supplenti. Al 31 agosto scorso è stata coperta la quasi totalità delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, per un totale di circa 118.000 posti assegnati.

Sul fronte del sostegno si registra una novità molto attesa dalle famiglie e volta a garantire la continuità didattica degli alunni con disabilità: sono stati confermati, proprio su esplicita richiesta delle famiglie, 55.814 docenti supplenti di sostegno. Si tratta di un incremento significativo rispetto all'anno scolastico 2025/2026, con quasi 10.000 conferme in più.

Presidi e personale ATA: il quadro delle assunzioni

Le operazioni di avvio dell'anno scolastico non hanno riguardato soltanto il corpo docente. Dal 1° settembre scorso hanno preso ufficialmente servizio anche 342 nuovi Dirigenti scolastici, immessi in ruolo per coprire i posti vacanti nelle diverse regioni italiane.

Per quanto riguarda il personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario), le procedure per l'assunzione a tempo indeterminato di 12.284 unità sono attualmente in fase di conclusione, così da garantire il pieno supporto organizzativo e la vigilanza all'interno dei plessi scolastici fin dai primi giorni di apertura.

Le dichiarazioni del Ministro Giuseppe Valditara

Soddisfazione è stata espressa dal Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha sottolineato l'importance della tempestività delle operazioni di nomina:

“Il nuovo anno parte con tutti i docenti in cattedra. Per il secondo anno consecutivo abbiamo completato le operazioni di assunzione prima dell’inizio dell’anno scolastico assicurando la presenza di tutti gli insegnanti in classe fin dal primo giorno di scuola. È un importante risultato per garantire la continuità didattica e il corretto funzionamento degli istituti, nell’interesse di ogni studente”.

Grazie alla presa di servizio effettuata il 1° settembre, il personale docente può ora partecipare attivamente alle riunioni dei collegi dei docenti, alle attività di programmazione didattica, di coordinamento e di formazione previste in questi giorni, in attesa del rientro formale degli studenti in aula secondo i calendari scolastici regionali.