Il rientro a scuola è ormai alle porte e, con l'avvio ufficiale dell'anno scolastico 2026/2027 fissato per oggi, martedì 1° settembre, la Società Italiana di Pediatria (SIP) ha pubblicato un vademecum in 7 punti per accompagnare alunni e famiglie in questa delicata fase di transizione. L'obiettivo delle linee guida è garantire un ritorno in classe sereno e in salute, agendo su abitudini quotidiane fondamentali come il sonno, l'alimentazione, l'attività fisica e la gestione dello stress emotivo.
Nei prossimi giorni, a seconda dei calendari scolastici deliberati dalle singole Regioni, milioni di studenti italiani torneranno a sedersi tra i banchi. Per evitare il cosiddetto "stress da rientro" e favorire un adattamento graduale, i pediatri italiani hanno stilato una serie di raccomandazioni pratiche ed efficaci dedicate in particolare ai bambini della scuola primaria e ai ragazzi della scuola secondaria.
1. Ripristinare i ritmi del sonno
Durante le vacanze estive le ore di sonno e la sveglia mattutina subiscono inevitabilmente una deroga. I pediatri raccomandano di riabituare il corpo ai ritmi scolastici in modo graduale. Nei giorni immediatamente precedenti l'inizio delle lezioni, è opportuno anticipare l'orario della buonanotte e della sveglia di circa 15-20 minuti ogni giorno. I bambini in età scolare hanno bisogno di almeno 9-11 ore di sonno a notte per garantire una corretta concentrazione e prevenire l'irritabilità durante le ore di lezione.
2. Non saltare mai la prima colazione
La prima colazione è il pasto più importante della giornata, fondamentale per fornire l'energia necessaria ad affrontare le prime ore di scuola. I pediatri sottolineano che saltare questo pasto riduce la capacità di attenzione e la memoria a breve termine degli alunni. Una colazione equilibrata dovrebbe comprendere una quota di carboidrati (pane, fette biscottate o cereali, preferibilmente integrali), una fonte proteica (latte o yogurt) e vitamine, prediligendo la frutta fresca di stagione.
3. Preparare una merenda leggera
Lo spuntino di metà mattina serve a spezzare il digiuno senza appesantire l'organismo in vista del pranzo. La raccomandazione è quella di evitare merendine industriali confezionate, ricche di zuccheri semplici e grassi saturi, che provocano picchi glicemici seguiti da rapidi cali di attenzione. Sono da preferire frutti freschi, yogurt, piccoli panini integrali con formaggio fresco o una manciata di frutta secca.
4. Attenzione al peso dello zaino
Il sovraccarico dei libri scolastici può causare dolori muscolari e problemi posturali transitori nei bambini e negli adolescenti. Secondo le indicazioni della Società Italiana di Pediatria, il peso dello zaino non dovrebbe mai superare il 10-15% del peso corporeo dello studente. È importante insegnare ai ragazzi a riempire lo zaino inserendo gli oggetti più pesanti vicino allo schienale e a utilizzare sempre entrambe le bretelle, che devono essere larghe e imbottite.
5. Limitare l'uso dei dispositivi digitali
L'esposizione prolungata a smartphone, tablet e computer influisce negativamente sulla qualità del sonno e sui livelli di attenzione. I pediatri consigliano di stabilire regole chiare sull'uso della tecnologia, vietando tassativamente l'uso di schermi almeno un'ora prima di andare a dormire. La luce blu emessa dai display, infatti, inibisce la produzione di melatonina, l'ormone che regola il ciclo sonno-veglia, rendendo difficile l'addormentamento.
6. Promuovere l'attività fisica e il movimento
Il rientro a scuola non deve coincidere con l'inizio di una vita esclusivamente sedentaria. I pediatri incoraggiano le famiglie a favorire il movimento attivo quotidiano: quando possibile, è consigliabile andare a scuola a piedi o in bicicletta (magari usufruendo dei servizi di "pedibus" organizzati sul territorio). Svolgere almeno un'ora al giorno di attività fisica moderata o vigorosa contribuisce al benessere cardiovascolare e aiuta a scaricare le tensioni accumulate durante la giornata scolastica.
7. Ascoltare le emozioni e accogliere i timori
Il ritorno in classe può essere vissuto con ansia o preoccupazione, sia per il cambio di routine sia per il timore del giudizio di insegnanti e compagni. I genitori devono mostrarsi aperti all'ascolto, accogliendo le confidenze dei figli senza minimizzare le loro paure. Valorizzare gli aspetti positivi della scuola, come la possibilità di ritrovare gli amici e di imparare cose nuove, aiuta a sviluppare un atteggiamento ottimista e resiliente.
Per ulteriori approfondimenti e per consultare le linee guida complete sulla salute dei più piccoli, è possibile visitare il portale ufficiale della Società Italiana di Pediatria. Per verificare invece le date esatte di inizio delle lezioni deliberate dalle singole amministrazioni regionali, le famiglie possono fare riferimento al sito istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.




