Nella giornata di oggi, martedì 1° settembre 2026, tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, presenti sul territorio del Comune di Rotondi rimangono chiuse in via precauzionale. La decisione è stata formalizzata tramite l’Ordinanza Sindacale n. 71 del 31 agosto 2026 a seguito del vasto incendio sviluppatosi in un impianto di stoccaggio e lavorazione rifiuti situato nella vicina zona industriale del Comune di Airola (Benevento).

Il provvedimento si è reso necessario per tutelare la salute di studenti, famiglie, docenti e personale ATA di fronte alla persistenza di una densa colonna di fumo spinta verso i comuni limitrofi dalle correnti d'aria.

Stop a lezioni, attività educative e manifestazioni negli edifici scolastici

L'ordinanza di chiusura ha carattere contingibile e urgente ed estende la sospensione non soltanto alla normale attività didattica in presenza, ma a tutte le strutture scolastiche comunali nel loro complesso.

In particolare, la disposizione include:

  • Gli edifici scolastici e le relative pertinenze: palestre, cortili e spazi esterni annessi agli istituti di ogni ordine e grado del territorio comunale;
  • Le attività didattiche ed educative: sospensione totale dei servizi in presenza per scuole pubbliche e paritarie/private;
  • Le attività extrascolastiche e sportive: blocco di eventi ricreativi, aggregativi o formativi che prevedano l'accesso e la permanenza negli spazi scolastici.

Restano fattibili esclusivamente le eventuali attività organizzative delle istituzioni scolastiche gestibili a distanza o senza accesso agli immobili interessati dal provvedimento.

Le ragioni del provvedimento: rischio fumi e spostamenti della popolazione scolastica

Il rogo si è sviluppato nella giornata di lunedì 31 agosto all'interno dell'area P.I.P. in Via Caracciano ad Airola. La combustione dei materiali stoccati nel sito di lavorazione rifiuti ha generato un'ampia colonna di fumo visibile a forte distanza, la cui traiettoria di dispersione dipende direttamente dall'intensità e dalla direzione dei venti.

Trattandosi di un'emergenza in piena evoluzione, l'amministrazione comunale di Rotondi ha evidenziato come l'apertura dei plessi avrebbe comportato lo spostamento continuo sul territorio di centinaia di minori, familiari e lavoratori del comparto scuola, esponendoli in modo prolungato all'aria aperta prima di poter disporre delle analisi ambientali definitive.

"La chiusura temporanea degli edifici scolastici per una sola giornata costituisce una misura limitata nel tempo, proporzionata e finalizzata esclusivamente alla tutela della salute e della sicurezza della comunità scolastica, nelle more dell'evoluzione dell'emergenza e dell'acquisizione delle risultanze degli accertamenti ambientali e sanitari."
— Estratto dalle premesse dell'Ordinanza Sindacale n. 71/2026 del Comune di Rotondi.

Monitoraggi ARPAC e indicazioni di sicurezza per la cittadinanza

Sul luogo dell'incendio sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco per domare le fiamme e contenere i focolai, affiancate dagli organismi tecnici e dalle forze dell'ordine per la gestione della viabilità e della sicurezza.

I rilievi sulla qualità dell'aria e sulla composizione delle sostanze immesse in atmosfera sono stati affidati ai tecnici dell'ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) e alle autorità sanitarie della ASL. I monitoraggi proseguono lungo tutta la giornata di martedì 1° settembre per valutare l'eventuale ricaduta al suolo dei prodotti della combustione.

Nel frattempo, le autorità locali hanno ribadito alla popolazione le principali norme di prevenzione sanitaria:

  • Evitare la permanenza prolungata all'aperto nelle aree interessate dal passaggio dei fumi;
  • Mantenere chiuse porte e finestre delle abitazioni private e dei luoghi di lavoro;
  • Limitare al minimo i sistemi di ventilazione che immettono aria proveniente dall'esterno.

Cosa devono fare famiglie e personale scolastico

I Dirigenti scolastici e i responsabili delle scuole pubbliche e private del Comune di Rotondi sono stati incaricati di diramare tempestiva comunicazione a tutte le famiglie degli alunni, ai docenti e al personale ATA circa l'efficacia del provvedimento di chiusura per la giornata odierna.

Al momento la misura riguarda espressamente la giornata di martedì 1° settembre 2026. Come precisato dall'amministrazione comunale, un'eventuale proroga della sospensione delle attività scolastiche oltre la giornata odierna potrà essere stabilita soltanto mediante una successiva ed esplicita ordinanza, all'esito delle valutazioni congiunte con Prefettura, Vigili del Fuoco e ARPAC.