La Regione Piemonte ha approvato un massiccio stanziamento di oltre 48 milioni di euro destinato al potenziamento della formazione tecnica superiore per il quadriennio 2026-2029. La misura punta a rafforzare l'offerta formativa degli ITS Academy e dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), rispondendo in modo concreto alla richiesta di profili specializzati da parte del tessuto industriale piemontese.

La delibera di Giunta, approvata oggi, integra la programmazione regionale con circa 6 milioni di euro di fondi aggiuntivi, portando il budget complessivo per il settore da 42,31 a 48,25 milioni di euro. L'obiettivo dichiarato è consolidare una filiera formativa d'eccellenza, capace di garantire uno sbocco occupazionale rapido e coerente con gli studi effettuati.

Come vengono divisi i 48 milioni di euro

La fetta più consistente dei finanziamenti è riservata alle Fondazioni ITS Academy, che rappresentano il pilastro della formazione tecnologica terziaria. Una quota significativa, tuttavia, viene assegnata anche ai percorsi annuali IFTS, fondamentali per un inserimento rapido nel mercato del lavoro.

La ripartizione complessiva delle risorse per il periodo 2026-2029 segue questo schema:

Tipologia di percorso Fondi assegnati (in milioni di euro)
ITS Academy (percorsi biennali/triennali) 40,57
IFTS (percorsi annuali) 7,68
Totale stanziamento 48,25

L'origine dei fondi aggiuntivi e i criteri di riparto

L'incremento di 5,94 milioni di euro che ha permesso di raggiungere la cifra finale deriva dalle risorse nazionali assegnate al Piemonte dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) attraverso il Fondo per l'istruzione tecnologica superiore.

Queste risorse integrative non verranno distribuite a pioggia, ma seguiranno una destinazione ben precisa per garantire l'efficacia della spesa:

  • 3,45 milioni di euro sono destinati direttamente all'ampliamento e al potenziamento dell'offerta didattica delle Fondazioni ITS piemontesi, con l'attivazione di nuovi corsi o il rafforzamento di quelli esistenti.
  • 2,49 milioni di euro vengono erogati sotto forma di risorse premiali. Questa quota servirà a sostenere la gestione ordinaria, il funzionamento amministrativo e la sostenibilità nel tempo delle singole Fondazioni, premiando l'efficienza gestionale e i risultati occupazionali ottenuti.

Sinergia tra formazione e imprese: le parole della Regione

L'integrazione economica punta a saldare ulteriormente il legame tra le aule scolastiche e i laboratori delle aziende. I percorsi ITS e IFTS si caratterizzano infatti per una forte percentuale di ore di stage e per la presenza di docenti provenienti direttamente dal mondo del lavoro.

"Vogliamo costruire in Piemonte una filiera della formazione tecnica sempre più forte e riconoscibile, capace di accompagnare i nostri ragazzi dalla formazione alle competenze e dalle competenze al lavoro. ITS Academy e IFTS sono due strumenti diversi, ma fanno parte della stessa visione: offrire percorsi di qualità, vicini alle esigenze delle imprese e capaci di creare opportunità concrete per i giovani".

Daniela Cameroni, Assessore regionale all'Istruzione e Merito, Formazione professionale e Diritto allo Studio universitario

L'assessore ha poi sottolineato la vocazione manifatturiera e innovativa del territorio: "Portare l'investimento complessivo a oltre 48 milioni di euro conferma quanto crediamo in questa direzione: il Piemonte è una terra che produce e innova, per questo motivo ha bisogno di competenze tecniche sempre più qualificate. Il nostro compito è fare in modo che formazione e lavoro continuino ad avvicinarsi".

Cosa cambia per gli studenti e per le Fondazioni

Per le Fondazioni ITS piemontesi l'approvazione di questa delibera garantisce una stabilità finanziaria a medio termine, fondamentale per pianificare l'acquisto di nuove tecnologie per i laboratori e per stringere accordi di partenariato stabili con le imprese.

Per gli studenti diplomati e per i giovani in cerca di specializzazione si traduce in un aumento dei posti disponibili e in una gamma più vasta di corsi tra cui scegliere nei settori chiave dell'economia piemontese, come la meccatronica, il digitale, la chimica verde, l'agroalimentare e il sistema moda. I dettagli e l'elenco dei percorsi attivi sul territorio sono consultabili nella notizia ufficiale della Regione Piemonte.