Da questo lunedì 31 agosto, l’inizio del nuovo anno scolastico per l'Istituto Comprensivo di Cursi, Cannole e Bagnolo del Salento ha un significato che va oltre la consueta organizzazione didattica. Sulla facciata della scuola e nei documenti ufficiali compare ora un nome che è un monito e, insieme, una promessa: quello di Angelica Pirtoli.

La cerimonia di intitolazione si è svolta venerdì 28 agosto, alle ore 18:00, trasformando un momento formale in un evento di profonda partecipazione civile per l'intera comunità salentina. Intitolare una scuola alla più giovane vittima innocente di mafia in Italia non è solo un atto di memoria, ma la scelta precisa di trasformare il dolore in un presidio di legalità quotidiana.

La storia di Angelica: una ferita mai rimarginata

Angelica Pirtoli aveva solo due anni quando, il 20 marzo 1991, la sua vita fu spezzata a Parabita. Fu uccisa insieme alla madre, Paola Rizzello, in uno degli episodi più cruenti della storia della Sacra Corona Unita. La bambina, inizialmente scampata all'agguato che aveva ucciso la madre, fu eliminata poco dopo perché considerata una testimone scomoda, nonostante la sua tenerissima età.

Per anni questa storia è rimasta una ferita aperta nel cuore del Salento. Oggi, quel nome non evoca più solo il buio di una tragedia criminale, ma diventa un simbolo di resistenza civile. La decisione di legare il nome di Angelica a un Istituto Comprensivo — il luogo dove i bambini muovono i primi passi nella società — assume un valore simbolico potentissimo: proteggere l'infanzia attraverso l'educazione e la consapevolezza.

Le parole della Dirigente Scolastica

Durante la cerimonia, che ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e delle famiglie del territorio, la Dirigente Scolastica Luigia Santoro ha sottolineato il dovere morale che la scuola si assume con questa nuova denominazione. Non si tratta di una targa commemorativa passiva, ma di un impegno che coinvolgerà studenti e docenti in ogni attività futura.

“L’intitolazione del nostro Istituto ad Angelica Pirtoli rappresenta un atto di responsabilità civile e un impegno educativo che sentiamo profondamente”, ha dichiarato la Dirigente Santoro. “Angelica era una bambina, una vita innocente spezzata dalla violenza mafiosa. Portare il suo nome significa scegliere di non distogliere lo sguardo, di trasformare una ferita del territorio in un seme di consapevolezza per le nuove generazioni.”

La Dirigente ha poi aggiunto che, da questo momento, ogni studente che varcherà la soglia della scuola troverà nel nome di Angelica un richiamo costante alla dignità della persona e alla necessità di opporsi a ogni forma di sopraffazione.

La scuola come presidio di legalità

L'evento di venerdì non è stato un punto di arrivo, ma l'inizio di un percorso. La cerimonia ha dato ampio spazio ai contributi degli studenti, i veri protagonisti di questo cambiamento. Attraverso riflessioni e momenti dedicati al racconto della storia di Angelica, i ragazzi hanno dimostrato di aver colto il senso profondo dell'iniziativa: la legalità non è un concetto astratto da studiare sui libri, ma una pratica che nasce dal rispetto reciproco e dal rifiuto della violenza.

Per le comunità di Cursi, Cannole e Bagnolo del Salento, l'Istituto Angelica Pirtoli diventa così un punto di riferimento per la costruzione di una cittadinanza attiva. In un territorio che ha conosciuto la ferocia della criminalità organizzata, la scuola risponde con la forza dell'istruzione, ricordando che la memoria è lo strumento più efficace per impedire che il passato si ripeta.

Per consultare gli atti ufficiali relativi alla nuova denominazione e alle attività dell'istituto, è possibile fare riferimento al portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia (http://www.pugliausr.gov.it/). In particolare, per approfondire l'iter amministrativo, è possibile consultare la circolare dell'USR Puglia relativa alla variazione del nome e la Delibera del Consiglio d'Istituto che ha ufficializzato la proposta di intitolazione; si specifica che tali documenti sono reperibili navigando all'interno delle sezioni dedicate all'Albo Pretorio o in 'Amministrazione Trasparente' dei rispettivi siti istituzionali, dove è depositata la documentazione integrale.

Cosa cambia per le famiglie

Dal punto di vista amministrativo, l'intitolazione non comporta oneri per le famiglie, ma segna un cambio di identità visibile in tutta la modulistica e nelle comunicazioni ufficiali. Il nuovo nome "Istituto Comprensivo Angelica Pirtoli" accompagnerà il percorso scolastico di centinaia di bambini, portando con sé un messaggio di speranza e di impegno civile che, da oggi, è parte integrante dell'offerta formativa del territorio.