Mentre le spiagge del litorale romano sono ancora affollate per gli ultimi scampoli di vacanza, all’interno delle aule della Scuola Secondaria di I grado "Virgilio" di Anzio il rumore predominante non è quello delle onde, ma il ronzio di piccoli motori elettrici e il ticchettio frenetico sui tasti dei computer. Per un gruppo di studenti dell’Istituto Comprensivo Anzio V, la fine di agosto non è solo il conto alla rovescia per il rientro ufficiale, ma l'occasione per dare vita a progetti tecnologici che fino a pochi mesi fa sembravano appartenere solo ai manuali di fantascienza.

L’iniziativa, che ha trasformato l’istituto in un vero e proprio hub dell’innovazione, fa parte di un ampio programma di attività estive gratuite dedicate al potenziamento delle competenze STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). Tra formule matematiche applicate al digitale e la costruzione fisica di robot, i ragazzi hanno scelto di abitare la scuola anche in un periodo tradizionalmente dedicato al riposo, spinti dalla curiosità e dalla voglia di sperimentare.

Dalle formule ai robot: l'apprendimento laboratoriale

Il cuore del progetto risiede nel superamento della lezione frontale. Gli studenti non si sono limitati a studiare la teoria, ma hanno applicato i concetti di informatica e coding per risolvere problemi concreti. Suddivisi in piccoli gruppi di lavoro, hanno affrontato percorsi di matematica digitale e tecnologia, arrivando a progettare e assemblare piccoli automi capaci di compiere movimenti complessi.

Questo approccio, definito "laboratoriale e collaborativo", ha permesso di stimolare non solo le competenze tecniche, ma anche le cosiddette soft skills: la capacità di lavorare in squadra, la gestione del tempo e il problem solving. Vedere una riga di codice trasformarsi in un movemento meccanico ha reso tangibile l'utilità di materie spesso percepite come ostiche o troppo astratte.

Le risorse di Agenda Sud e il Piano Estate

La realizzazione di queste attività è stata resa possibile grazie all'integrazione di diversi canali di finanziamento ministeriali ed europei. In particolare, la scuola ha beneficiato delle risorse stanziate per Agenda Sud (Decreto del Ministro dell'Istruzione e del Merito n. 176/2023), il piano mirato a ridurre i divari territoriali e a contrastare la dispersione scolastica attraverso il potenziamento delle competenze di base e l'ampliamento dell'offerta formativa in orari extracurricolari.

A queste risorse si sono aggiunti i fondi del Piano Estate, l'iniziativa promossa dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per consentire alle istituzioni scolastiche di restare aperte e diventare punti di riferimento per le famiglie e il territorio anche durante i mesi di sospensione delle lezioni.

“Questi fondi danno la possibilità alla scuola di lavorare anche in orario extracurricolare, di sabato, di pomeriggio, durante le festività e in particolare l'estate”, ha sottolineato la Dirigente Scolastica dell’IC Anzio V, Angela Rosato. “Noi abbiamo colto tutte le opportunità pervenute a livello europeo, dai progetti di Agenda Sud al Piano Estate, per offrire ai nostri ragazzi percorsi di crescita che vadano oltre il normale orario scolastico”.

Una scuola aperta e inclusiva

L'esperienza di Anzio si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione del sistema scolastico italiano, dove l'istituto non viene più inteso come un luogo chiuso che apre i battenti a settembre e li chiude a giugno, ma come un centro civico attivo tutto l'anno. L'adesione volontaria degli studenti a questi laboratori estivi dimostra che, quando l'offerta formativa è stimolante e vicina ai linguaggi della modernità, la scuola torna a essere un luogo di aggregazione desiderato.

Per le famiglie del territorio, la possibilità di usufruire gratuitamente di corsi di alta qualità su temi come la robotica e il coding rappresenta un valore aggiunto notevole, garantendo pari opportunità di accesso all'istruzione tecnologica avanzata, indipendentemente dalle condizioni socio-economiche di partenza.

Con l'avvicinarsi della prima campanella di settembre, i robot costruiti dagli studenti della "Virgilio" resteranno nei laboratori come testimonianza di un'estate diversa, passata a costruire il futuro un pezzetto di codice alla volta. L'obiettivo dell'istituto è ora quello di capitalizzare queste competenze durante l'anno scolastico ordinario, integrando le metodologie apprese nei programmi curricolari per rendere la didattica quotidiana sempre più vicina alla realtà digitale in cui vivono i ragazzi.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ansa.it.