Non più solo banchi, appelli e test d'ingresso: il debutto alle scuole superiori per migliaia di studenti milanesi quest'anno inizierà tra i sentieri del lago di Pusiano, laboratori di teatro e attività di team building. Diversi istituti della città hanno deciso di trasformare i primi giorni di settembre in un vero e proprio percorso di inserimento, studiato per aiutare i "primini" a superare l'ansia del nuovo inizio e a costruire relazioni reali, andando oltre lo schermo di uno smartphone.

L'obiettivo è chiaro: rendere meno traumatico il passaggio dalle medie alle superiori, favorendo la nascita del gruppo classe prima ancora che inizi il programma didattico ministeriale. Una necessità, spiegano i dirigenti scolastici, diventata prioritaria nel post-Covid per contrastare la tendenza degli adolescenti a socializzare quasi esclusivamente attraverso i canali digitali.

Dalle gite ai murales: le iniziative degli istituti milanesi

Al Liceo Carducci, dove le classi prime sono convocate per il prossimo 7 settembre, l'accoglienza prevede uscite nel quartiere e attività di metacognizione. "Facciamo anche un po’ di infarinatura di grammatica, ma in modo molto interattivo", spiega il preside Andrea Di Mario, sottolineando l'importanza del laboratorio artistico per la realizzazione di un murales e il ruolo fondamentale degli studenti più grandi che agiscono come tutor per i nuovi arrivati.

All'istituto Galilei Luxemburg, la preside Anna Borando ha scelto di puntare sulla cultura della comunità e della sicurezza. Il primo giorno di scuola si apre con una cerimonia suggestiva: il nome di ogni nuovo studente viene scandito al microfono davanti ai genitori. Seguiranno due gite gratuite nella prima settimana per favorire l'incontro in classi estremamente eterogenee. "In un istituto tecnico e professionale come il nostro, aprirsi agli altri e creare una relazione è fondamentale", conferma la dirigente.

Altri licei storici hanno scelto la via dell'immersione nella natura e nell'arte:

  • Il Liceo Parini porterà i nuovi iscritti al lago di Pusiano, luogo che fu d'ispirazione per il poeta Giuseppe Parini.
  • L'Agnesi ha programmato una gita a Canzo per favorire la conoscenza reciproca fuori dalle mura scolastiche.
  • Il Liceo Manzoni organizzerà visite guidate con i docenti di storia dell'arte per scoprire le ricchezze del quartiere.
  • Al Bottoni, la dirigente Giovanna Mezzatesta ha sostituito i classici test d'ingresso con laboratori di fotografia, musica e teatro in collaborazione con le associazioni del territorio.

Rinforzo delle competenze: il modello del Liceo Volta

Non tutte le scuole puntano esclusivamente sulla socializzazione ludica. Al Liceo Volta, le attività iniziano già dal 2 settembre su base volontaria. Il piano di accoglienza prevede moduli di rinforzo nelle competenze di base: lettere, matematica, inglese e sport. L'idea, condivisa anche dal Tito Livio, è quella di fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per affrontare le lingue classiche o il liceo coreutico, riducendo il divario di preparazione che spesso spaventa chi arriva dal primo ciclo di istruzione.

Al Moreschi, il programma include incontri con una pedagogista, pillole di educazione alla salute e un'introduzione alla rappresentanza scolastica, per rendere gli studenti protagonisti attivi della vita dell'istituto fin dal primo giorno.

Perché investire nell'accoglienza

Secondo i dati raccolti dalle scuole negli ultimi anni, un buon inserimento iniziale riduce drasticamente il rischio di dispersione scolastica e migliora il clima in classe durante tutto l'anno. Insegnare ai ragazzi a fare amicizia "di persona" è diventata una missione educativa pari all'insegnamento delle materie curricolari.

Per i genitori e gli studenti che si apprestano a iniziare questo percorso, è fondamentale consultare le circolari specifiche pubblicate sui siti dei singoli istituti o sull'albo pretorio online. Le date di inizio e le modalità di partecipazione ai piani di accoglienza possono variare sensibilmente: ad esempio, per istituti come il Vespucci e il Carlo Porta, le attività per i neo-iscritti partiranno ufficialmente il 9 settembre.

Per maggiori dettagli sul calendario scolastico regionale e sulle disposizioni generali, è possibile consultare il portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Cosa ricordare per i primi giorni:
  • Controllare sul sito della scuola se l'accoglienza prevede uscite didattiche (potrebbe servire l'autorizzazione firmata).
  • Verificare se l'istituto ha attivato moduli di rinforzo (spesso sono su base volontaria e richiedono iscrizione).
  • Partecipare alle assemblee di benvenuto dedicate ai genitori, fondamentali per conoscere il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito milano.corriere.it.