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Scuola

Caldo a scuola, proposta a Valditara: piano da 1,5 miliardi

30 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

Un piano triennale da 1,5 miliardi di euro per l'adeguamento climatico ed energetico degli edifici scolastici italiani: è la proposta formale inviata al Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, dal Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU). L'iniziativa mira a contrastare le temperature estreme che ogni anno, al rientro in aula nel mese di settembre, rendono difficile lo svolgimento delle attività didattiche per oltre sette milioni di studenti e più di un milione di lavoratori della scuola.

Alla vigilia dell'avvio del nuovo anno scolastico, la questione del microclima all'interno degli istituti si ripropone con urgenza. I dati ufficiali evidenziano infatti una scopertura quasi totale sul fronte della climatizzazione negli immobili scolastici del Paese.

I dati del fenomeno: solo il 7,2% degli edifici è condizionato

La ricognizione presentata dal CNDDU mostra come la presenza di sistemi di raffrescamento nelle scuole rimanga marginale, pur a fronte di un lieve incremento registrato negli ultimi anni:

Sebbene il dato sia quasi raddoppiato in termini percentuali, oltre il 92% degli edifici scolastici italiani risulta tuttora sprovvisto di impianti di raffrescamento. Si tratta di una condizione che influisce sulle condizioni di lavoro e di studio, in particolare nei periodi caratterizzati da ondate di calore prolungate.

Sicurezza sul lavoro e competenze: il quadro normativo

L'adeguamento climatico delle strutture scolastiche intreccia le norme sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro e il riparto di competenze tra lo Stato e gli enti locali. Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 colloca il microclima tra gli agenti fisici da sottoporre a valutazione preventiva dei rischi.

La gestione della sicurezza all'interno dei plessi vede distinte le attribuzioni del personale scolastico da quelle dell'ente proprietario dell'immobile:

La proposta di finanziamento: 500 milioni all'anno per tre anni

L'istanza presentata al Ministero dell'Istruzione e del Merito intende colmare il divario tra le rilevazioni di rischio effettuate nelle scuole e le risorse effettivamente disponibili a livello locale. La proposta del CNDDU prevede l'istituzione di un fondo statale di 500 milioni di euro all'anno per un triennio, per un investimento complessivo di 1,5 miliardi di euro.

Il piano d'azione raccomanda le seguenti direttrici operative:

  1. Mappatura e Anagrafe dell'edilizia: aggiornare l'Anagrafe nazionale dell'edilizia scolastica integrando dati su isolamento termico, esposizione solare, efficienza energetica e tenuta della rete elettrica dei plessi.
  2. Interventi integrati: abbinare l'installazione dei condizionatori a lavori di isolamento termico, schermature solari, infissi efficienti e impiego di fonti rinnovabili, evitando che i consumi energetici gravino sui bilanci di gestione.
  3. Cofinanziamento e incentivi: combinare la dotazione statale con strumenti esistenti come il Conto Termico per ampliare la capacità di spesa complessiva.
  4. Criterio perequativo: indirizzare in via prioritaria le risorse agli enti locali che presentano sia gravi criticità climatiche ed edilizie sia minori capacità finanziarie di bilancio.

L'associazione sollecita inoltre una revisione dei parametri tecnici per le costruzioni scolastiche, attualmente legati al Decreto Ministeriale 18 dicembre 1975, ritenuto non più rispondente alle esigenze climatiche ed energetiche contemporanee.

Prossimi passi ed evoluzione del confronto

L'appello rivolto al Ministro Giuseppe Valditara punta all'apertura di un confronto con le amministrazioni locali per definire criteri di priorità nell'assegnazione dei fondi e programmare gli interventi prioritari. La richiesta punta a trasformare le segnalazioni legate alle temperature estive in una programmazione pluriennale di interventi strutturali.

Foto di copertina: Ministero dell’Istruzione — CC BY 3.0 it, via Wikimedia Commons

Tags: docenti mim ediliziascolistica
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