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Sindacati

Carta del docente: Anief chiede 500 euro e platea più ampia

29 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

Il sindacato Anief ha chiesto ufficialmente di riportare l'importo della Carta del docente a 500 euro annui e di estendere l'accesso a questo bonus per l'aggiornamento professionale a tutto il personale della scuola, inclusi i supplenti e il personale ATA. La proposta mira a sanare le disparità di trattamento e a garantire il diritto alla formazione per tutti i lavoratori del comparto istruzione, in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico.

La richiesta giunge in un momento delicato per la scuola italiana. Con l'avvicinarsi di settembre e la ripresa delle attività didattiche, resta infatti alta l'attenzione sulle risorse destinate all'autoformazione dei docenti, che negli ultimi anni hanno subito progressivi ridimensionamenti a causa dei tagli lineari e del dirottamento di fondi verso altre misure di sistema.

Le richieste del sindacato: cosa prevede la proposta

Nel suo comunicato ufficiale, l'Anief ha delineato una strategia chiara per rilanciare la Carta del docente, strutturata su tre punti fondamentali:

La posizione di Marcello Pacifico

Il presidente nazionale dell'Anief, Marcello Pacifico, ha sottolineato come la formazione continua non possa essere considerata un privilegio riservato a pochi, bensì un dovere e un diritto di chiunque lavori all'interno delle istituzioni scolastiche. Secondo il leader sindacale, l'esclusione dei precari e del personale ATA rappresenta una discriminazione non più tollerabile, soprattutto alla luce delle numerose sentenze della Corte di Cassazione e della Corte di Giustizia Europea che hanno ripetutamente dato ragione ai lavoratori precari che hanno fatto ricorso per ottenere il bonus.

"La formazione è un diritto di tutti i lavoratori della scuola. Chiediamo al Ministero risorse dedicate per garantire la piena parità di trattamento tra personale di ruolo e precario, oltre al riconoscimento del ruolo fondamentale svolto dal personale ATA nel processo di digitalizzazione e innovazione della scuola", ha dichiarato Pacifico.

Cosa cambia per docenti e ATA nei prossimi mesi

Al momento, l'accesso alla Carta del docente per l'anno scolastico che sta per iniziare resta disciplinato dalle regole vigenti, in attesa che il Ministero dell'Istruzione e del Merito definisca l'esatto importo della card per la prossima stagione e le modalità di accreditamento sulla piattaforma dedicata.

Per i docenti precari, l'accesso automatico senza ricorso resta limitato ad alcune specifiche categorie individuate dalla giurisprudenza recente, mentre per la stragrande maggioranza dei supplenti e per il personale ATA l'unica via per ottenere il beneficio rimane, per ora, il ricorso al giudice del lavoro. La proposta dell'Anief punta proprio a superare questa fase di contenzioso sistematico, spingendo il legislatore a inserire una norma di stabilizzazione della platea nella prossima legge di bilancio.

Tags: precariato carta del docente anief
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