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Sindacati

Sicurezza a scuola e aule calde, campagna USB "Bollino rosso"

29 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

In vista del rientro in classe con l'inizio del nuovo anno scolastico, l'organizzazione sindacale USB Scuola ha lanciato ufficialmente la campagna «Ritorno a scuola col bollino rosso». L'iniziativa mette a disposizione di docenti, personale ATA, studenti e rappresentanti dei lavoratori un canale per segnalare tutti gli istituti che riaprono i battenti senza garantire adeguate condizioni di sicurezza e di vivibilità ambientale.

Al centro dell'attenzione c'è in particolare il tema del microclima e delle temperature estreme nelle aule scolastiche, un problema che con il prolungarsi delle ondate di calore a fine estate rischia di compromettere la salute di chi vive ogni giorno gli spazi scolastici.

La valutazione del rischio microclima è un obbligo di legge

Il tema delle temperature elevate all'interno degli edifici scolastici non rappresenta soltanto un problema di comfort, ma una vera e propria questione di tutela della salute sul luogo di lavoro. Secondo quanto richiamato dal sindacato, il dirigente scolastico ha il preciso dovere di inserire la valutazione del rischio microclima all'interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), in linea con quanto previsto dalla normativa generale in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81).

Tale valutazione non può essere redatta in modo unilaterale o formale dal solo dirigente. Per essere completa e conforme alla legge, la procedura deve necessariamente coinvolgere tutte le figure essenziali del sistema di prevenzione dell'istituto:

Responsabilità del dirigente e possibile sospensione delle attività

Un punto centrale sollevato dalla campagna riguarda i poteri e i doveri di chi dirige l'istituzione scolastica. Se da un lato gli interventi di natura strutturale o manutentiva (come la coibentazione, l'installazione di impianti di climatizzazione o la sostituzione dei serramenti) ricadono sotto la diretta responsabilità tecnica ed economica dell'ente locale proprietario dell'immobile, dall'altro questo non esonera il preside dalle proprie responsabilità gestionali ed esecutive.

In presenza di condizioni ambientali estreme, in cui le temperature interne raggiungano valori tali da mettere a rischio la salute di lavoratori e studenti — e qualora non siano praticabili soluzioni immediate per attenuare il disagio termo-igrometrico —, il dirigente scolastico, in qualità di datori di lavoro, può e deve intervenire fino ad ordinare la temporanea sospensione del servizio o delle attività didattiche.

Come funziona la raccolta di segnalazioni

La campagna «Ritorno a scuola col bollino rosso» punta a tracciare una mappa reale delle criticità strutturali e ambientali negli istituti di tutta Italia al momento della riapertura. Attraverso i canali informativi predisposti da USB Scuola, il personale e le famiglie possono inviare segnalazioni dettagliate sulle condizioni riscontrate nelle singole aule o nei plessi.

Le segnalazioni raccolte serviranno a sollecitare gli organi di controllo competenti, ad attivare i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza territoriali e a richiedere interventi urgenti sia ai dirigenti scolastici sia agli enti locali preposti.

Cosa fare all'avvio dell'anno scolastico

Per il personale scolastico e le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU/RLS) che riscontrano criticità legate alle alte temperature o alla mancanza di un'adeguata valutazione dei rischi, le azioni utili da intraprendere sono le seguenti:

  1. Richiedere la visione del DVR: verificare se all'interno del Documento di Valutazione dei Rischi sia presente la specifica voce relativa al rischio microclima e allo stress termico.
  2. Sollecitare la riunione periodica di prevenzione: chiedere un incontro formale con il dirigente scolastico, l'RSPP e il medico competente per analizzare le condizioni delle aule.
  3. Inviare una segnalazione formale: segnalare al dirigente e alla sede sindacale di riferimento le situazioni in cui la permanenza in aula risulta critica per l'eccessivo calore.
Tags: sindacati sicurezza cronaca
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