Laboratori gratuiti di coding, robotica, potenziamento linguistico e attività didattiche sul campo per trasformare gli istituti scolastici in punti di riferimento aperti al territorio, anche di pomeriggio, nei fine settimana e durante i mesi estivi. Le risorse del piano Agenda Nord, integrate con le opportunità del Piano Estate e dei fondi europei del PNRR Istruzione, stanno permettendo a diverse scuole italiane di estendere l'offerta formativa e combattere la dispersione scolastica, specialmente nei contesti periferici o a maggior rischio di fragilità sociale.

A mostrare l'impatto concreto di questi interventi è il nuovo appuntamento del videoracconto ministeriale #NoiSiamoLeScuole del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che ha acceso i riflettori su due esperienze emblematiche realizzate nel Lazio e in Lombardia: la Scuola Secondaria di Primo Grado "Virgilio" dell'Istituto Comprensivo Anzio V e l'Istituto Comprensivo "Sant'Ambrogio" di Milano.

Laboratori pratici e robotica: l'esperienza di Anzio

Alla Scuola Secondaria di I grado "Virgilio" di Anzio (Lazio), i finanziamenti stanziati hanno consentito la creazione di percorsi extracurricolari gratuiti mirati sia al recupero delle competenze di base sia al potenziamento delle discipline STEM. Gli studenti sono stati coinvolti in moduli formativi dedicati a:

  • Matematica digitale e informatica: strumenti e metodologie interattive per rendere l'apprendimento più accessibile;
  • Coding e tecnologia: esercitazioni pratiche per sviluppare il pensiero computazionale;
  • Robotica educativa: vera e propria progettazione e costruzione di piccoli robot attraverso moduli collaborativi.

L'approccio scelto è prevalentemente laboratoriale e basato sul "fare", permettendo agli alunni di mettersi alla prova in prima persona e stimolare la creatività e la capacità di lavorare in squadra.

«Questi fondi danno la possibilità alla scuola di lavorare anche in orario extracurricolare, di sabato, di pomeriggio, durante le festività e in particolare l'estate. Noi abbiamo colto tutte le opportunità pervenute a livello europeo, dai progetti di Agenda Nord al Piano Estate», spiega la Dirigente Scolastica dell'IC Anzio V, Angela Rosato.

Periferie e continuità didattica: il modello dell'IC Sant'Ambrogio di Milano

Anche nel capoluogo lombardo, presso l'IC "Sant'Ambrogio" di Milano, i fondi dedicati ad Agenda Nord hanno permesso di ampliare l'offerta formativa estiva con percorsi trasversali che vanno dalle STEM alle lingue straniere, fino alle attività motorie ed espressive.

In un contesto urbano di periferia, l'apertura prolungata della scuola rappresenta una risorsa fondamentale per le famiglie del quartiere e garantisce una barriera concreta contro l'isolamento e il rischio di abbandono scolastico precocissimo. Le attività estive ed extracurricolari aiutano inoltre ad accompagnare gli studenti nelle delicate fasi di passaggio tra i diversi ordini di scuola.

«Con Agenda Nord abbiamo voluto creare un continuum di attività che si integrano con quelle curricolari. Siamo sicuri che in questo modo la scuola, soprattutto in un contesto di periferia, dove ci sono anche situazioni di fragilità, svolga un ruolo importante di prevenzione della dispersione scolastica», evidenzia la Dirigente Scolastica dell'IC Sant'Ambrogio, Milca Fiorella Granese.

Cosa prevede il piano e quali opportunità offre alle scuole

Gli interventi di Agenda Nord si affiancano alle azioni strategiche messe in campo dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per contrastare i divari territoriali nell'istruzione. Attraverso la combinazione di risorse nazionali ed europee, gli istituti scolastici coinvolti possono accedere a finanziamenti dedicati per:

  • Apertura pomeridiana ed estiva degli edifici scolastici;
  • Retribuzione del personale docente ed educativo impegnato nei progetti aggiuntivi extracurricolari;
  • Attivazione di moduli specialistici per il recupero degli apprendimenti di base (italiano, matematica, inglese) e per lo sviluppo di nuove competenze digitali;
  • Coinvolgimento di esperti e tutor per seguire da vicino gli alunni con maggiori difficoltà d'apprendimento o in condizioni di svantaggio socio-economico.

I progetti integrati del Piano Estate e di Agenda Nord confermano così la centralità della comunità scolastica come presidio educativo permanente, capace di garantire continuità didattica, inclusione sociale e pari opportunità di crescita a tutti gli studenti.