La Giunta regionale della Basilicata ha approvato la delibera contenente i criteri e le modalità per assegnare 600 mila euro aggiuntivi destinati all’assistenza specialistica scolastica per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento riguarda direttamente 1.160 alunni con disabilità certificata frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dell'intero territorio regionale, incluse le scuole paritarie pubbliche e private.

Le risorse finanziarie non verranno erogate a pioggia, ma saranno distribuite attraverso i nove Ambiti Socio-Territoriali e i rispettivi Comuni capofila, per poi essere impiegate in base al fabbisogno effettivo registrato sui singoli territori e nelle diverse istituzioni scolastiche.

La ripartizione dei fondi tra i 9 Ambiti Socio-Territoriali

Il criterio di riparto adottato dalla Regione si basa su un principio di proporzionalità rispetto al numero complessivo degli alunni con disabilità certificata presenti in ogni zona. Si tratta di un modello analogo a quello impiegato a livello nazionale per il Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità, con l'obiettivo di garantire una copertura omogenea del servizio.

La ripartizione di dettaglio dei 600 mila euro attribuisce le seguenti somme ai nove Ambiti della Basilicata:

Ambito Socio-Territoriale Importo assegnato (€)
Vulture Alto Bradano 142.758,62 €
Metapontino-Collina Materana 96.206,90 €
Matera 75.517,24 €
Potenza 69.310,34 €
Bradanica-Medio Basento 53.275,86 €
Marmo Platano Melandro 52.758,62 €
Lagonegrese-Pollino 38.793,10 €
Val d’Agri 36.724,14 €
Alto Basento 34.655,18 €

Autonomia e comunicazione: la risposta alle difficoltà dei Comuni

La misura nasce per rispondere in modo concreto alle criticità segnalate dagli stessi Ambiti Socio-Territoriali, che negli ultimi mesi hanno manifestato difficoltà finanziarie nel garantire la continuità dei servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione, a causa dei vincoli di bilancio degli enti locali. L'analisi regionale ha evidenziato che la fascia maggiormente esposta a queste carenze di risorse è proprio quella degli alunni della scuola dell'obbligo.

L’assessore regionale alle Politiche Sociali, Francesco Cupparo, che ha proposto il provvedimento, ha sottolineato la natura fondamentale del servizio per le famiglie e per il percorso didattico dei ragazzi:

«L’assistenza specialistica non è un servizio accessorio, ma una componente essenziale del diritto allo studio, perché consente agli alunni che ne hanno bisogno di sviluppare autonomia e capacità di comunicazione e di partecipare pienamente alla vita scolastica. Abbiamo scelto di dare una risposta immediata ai territori, mettendo a disposizione 600 mila euro aggiuntivi e adottando un criterio di riparto semplice, oggettivo e trasparente: le risorse vengono distribuite in proporzione al numero degli alunni con disabilità destinatari del servizio».

Cosa succede adesso: il ruolo dei Comuni capofila e l'iter d'approvazione

Il provvedimento regionale non si fermerà alla semplice ripartizione aritmetica. Spetterà ora ai Comuni capofila di ciascun Ambito distribuire le somme assegnate ai vari Comuni del territorio. In questa fase applicativa, la programmazione dovrà tenere conto non solo del numero di certificazioni, ma anche del livello, della tipologia e dell’intensità dell'assistenza richiesta dal singolo piano educativo individualizzato (PEI).

Sotto il profilo formale, prima della sua adozione definitiva, il testo approvato in Giunta sarà esaminato dalla competente Commissione consiliare permanente per l'acquisizione del parere previsto dall'articolo 72 della Legge Regionale n. 52/2025.

L'intervento sulla scuola dell'infanzia e del primo ciclo si somma ai finanziamenti già programmati per la scuola secondaria di secondo grado: con la delibera n. 616/2025 erano stati infatti già destinati 3.519.935 euro al "Piano disabilità" della Basilicata per le scuole superiori in collaborazione con le Province di Potenza e Matera. L'obiettivo dichiaratosi dalla Regione è costruire una copertura integrata che accompagni gli studenti con disabilità in tutti i gradi di istruzione.

I dettagli ufficiali del provvedimento sono consultabili sul portale informativo della Regione Basilicata.