Gli Uffici Scolastici Territoriali hanno avviato ufficialmente le procedure per l'assegnazione delle supplenze annuali e temporanee del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027. Le operazioni riguardano gli aspiranti inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti (le cosiddette "24 mesi") e nelle graduatorie ad esaurimento, chiamati a coprire i posti rimasti vacanti dopo le immissioni in ruolo.
Per i candidati si apre una fase decisiva: la scelta della sede scolastica in cui prestare servizio fino al 30 giugno o al 31 agosto 2027. Poiché la gestione delle nomine è demandata ai singoli ambiti provinciali, le modalità operative e le tempistiche possono variare sensibilmente da territorio a territorio.
Chi viene convocato per le supplenze ATA
Le convocazioni per il conferimento dei contratti a tempo determinato del personale amministrativo, tecnico e ausiliario seguono un ordine di priorità ben preciso, stabilito dalla normativa scolastica vigente. I posti disponibili vengono offerti innanzitutto a coloro che sono inseriti nelle seguenti graduatorie:
- Graduatorie provinciali permanenti (24 mesi): istituite ai sensi dell'articolo 554 del Decreto Legislativo 297/1994, che comprendono il personale con almeno due anni di servizio;
- Graduatorie provinciali ad esaurimento: regolate dal Decreto Ministeriale 75/2001, utilizzate per i profili professionali in cui sono ancora presenti aspiranti.
Solo in caso di esaurimento di queste graduatorie di prima e seconda fascia, i dirigenti scolastici attingeranno dalle graduatorie di istituto di terza fascia per l'assegnazione delle supplenze di propria competenza.
Il caso di Bologna: pubblicato il calendario delle operazioni
A dare il via alle operazioni sul territorio è, tra gli altri, l'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna. L'Ambito Territoriale di Bologna ha pubblicato, in data 27 agosto 2026, lo specifico avviso relativo alle supplenze ATA per l'anno scolastico 2026/2027.
Il provvedimento fissa le regole per il conferimento degli incarichi e annuncia che il quadro definitivo delle sedi disponibili sarà reso noto nei primi giorni di settembre. Questo sfasamento temporale tra la pubblicazione del calendario di convocazione e la diffusione dei posti effettivamente disponibili è una prassi comune a molti uffici provinciali, necessaria per completare le ultime operazioni di mobilità e ottimizzazione degli organici prima dell'inizio delle lezioni.
Come avvengono le convocazioni per la scelta delle sedi
A differenza delle supplenze del personale docente, che vengono gestite quasi interamente tramite la piattaforma informatizzata "Istanze Online" del Ministero dell'Istruzione e del Merito, per il personale ATA le modalità possono differire a seconda delle decisioni del singolo Ufficio Scolastico Territoriale.
Le procedure possono infatti svolgersi secondo tre modalità principali:
- In presenza: l'ufficio convoca fisicamente gli aspiranti presso una sede designata (spesso un istituto scolastico polo), dove si procede alla scelta della sede in base alla posizione in graduatoria;
- In modalità telematica sincrona: le operazioni avvengono tramite stanze virtuali o piattaforme di videoconferenza;
- Tramite delega: l'aspirante compila un modello di delega (al Direttore dell'Ufficio Scolastico o a un rappresentante sindacale) indicando l'ordine di preferenza delle scuole, qualora non possa partecipare alla convocazione.
È fondamentale che ciascun candidato verifichi sul portale del proprio UST di riferimento quale sia la modalità adottata per la propria provincia e quali siano le scadenze per l'invio delle eventuali deleghe di scelta.
Cosa succede in caso di rinuncia o assenza
Il regolamento delle supplenze del personale ATA, disciplinato dal Decreto Ministeriale 430/2000, prevede sanzioni precise per chi rinuncia a una proposta di assunzione o non si presenta alla convocazione senza aver presentato delega:
"La rinuncia ad una proposta di assunzione o la mancata risposta alla convocazione comportano la perdita della possibilità di conseguire supplenze per il medesimo profilo professionale dalle graduatorie provinciali per l'anno scolastico in corso."
Tuttavia, l'aspirante mantiene il diritto a essere convocato per supplenze brevi e temporanee conferite dai dirigenti scolastici tramite le graduatorie di istituto.
Consigli pratici per i candidati
Per affrontare al meglio questa fase e non rischiare di perdere un'opportunità di lavoro, si raccomanda di seguire alcune semplici indicazioni pratiche:
- Monitorare costantemente i siti degli UST: le pubblicazioni dei calendari avvengono con pochissimi giorni di preavviso. È consigliabile consultare la sezione "Albo Pretorio" o "Notizie" del sito dell'ufficio scolastico della provincia di iscrizione almeno due volte al giorno;
- Preparare i modelli di delega: nel caso in cui la convocazione sia in presenza o telematica e si sia impossibilitati a partecipare, è bene predisporre tempestivamente la delega con i documenti di identità richiesti;
- Studiare le disponibilità dei posti: non appena gli uffici pubblicheranno l'elenco delle sedi disponibili (previsto per i primi giorni di settembre in molte province, come Bologna), è utile stilare una lista di preferenze basata sulla distanza geografica e sulla tipologia di scuola.




