Il suono della campanella, previsto per il prossimo settembre, troverà a Sant’Antonio Abate una rete di supporto consolidata e preziosa. È stata infatti pubblicata in data odierna, lunedì 3 agosto 2026, la graduatoria provvisoria per il progetto “Nonno Vigile”, l’iniziativa che vede gli anziani del territorio impegnati nel presidio degli ingressi scolastici e nel supporto alla mobilità degli alunni.
Il servizio, che si prepara a ripartire con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, non rappresenta soltanto una misura di sicurezza stradale, ma si conferma un presidio di cittadinanza attiva. Gli anziani selezionati, infatti, non si limiteranno a sorvegliare gli attraversamenti pedonali, ma diventeranno veri e propri punti di riferimento per le famiglie e per i piccoli studenti, favorendo quel dialogo intergenerazionale che spesso rimane confinato tra le mura domestiche.
Un impegno per la comunità
La presenza dei “nonni vigili” è diventata negli anni un elemento rassicurante per la comunità scolastica locale. La loro attività, svolta con spirito di volontariato e senso del dovere, permette di alleggerire il carico di responsabilità sulle famiglie e offre un contributo concreto alla gestione dei flussi all'uscita e all'entrata degli istituti, garantendo una maggiore serenità durante i momenti di maggiore affluenza.
La pubblicazione della graduatoria provvisoria, consultabile sul portale ufficiale del Comune di Sant’Antonio Abate, segna un passo avanti nell’organizzazione dei servizi ancillari alla didattica. Gli interessati e i cittadini possono verificare l’esito della selezione attraverso gli elenchi ufficiali resi disponibili dall’amministrazione comunale.
Verso il nuovo anno scolastico
Con la definizione di questo tassello, la scuola si prepara a riaprire le porte in un clima di maggiore collaborazione. L’integrazione tra il mondo dell’istruzione e le risorse del territorio — in questo caso rappresentate dalla disponibilità degli anziani — dimostra come la scuola possa agire da catalizzatore per le energie positive della cittadinanza.
Il progetto, che si rinnova di anno in anno, conferma l’attenzione dell’amministrazione comunale verso le esigenze di sicurezza e accoglienza, elementi fondamentali per garantire che il ritorno in classe, ormai alle porte, possa svolgersi nel modo più ordinato e sereno possibile per tutta la popolazione scolastica.