In Toscana la macchina delle assunzioni dei docenti segna il passo a ridosso dell'apertura delle scuole. Secondo i dati diffusi dalla FLC CGIL regionale, si contano già oltre 300 rinunce all'immissione in ruolo sui posti comuni. Una situazione che rischia di lasciare centinaia di cattedre scoperte a pochi giorni dal 1° settembre, costringendo gli uffici scolastici a ricorrere a lunghe procedure di surroga per coprire i vuoti d'organico.

L'allarme, lanciato dai vertici sindacali toscani, mette in luce un paradosso legato alla gestione del reclutamento nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La sovrapposizione di diverse procedure concorsuali starebbe infatti producendo un effetto "imbuto" che danneggia la continuità didattica e la stabilità del sistema scolastico regionale.

Il paradosso dei concorsi PNRR e le rinunce

Alla base delle 300 rinunce registrate finora in Toscana ci sarebbe, secondo Pasquale Cuomo, segretario regionale FLC CGIL Toscana, e Giovanna Lucci, segretaria generale FLC CGIL Pisa, la gestione dei bandi degli ultimi anni. La critica del sindacato punta il dito contro la scelta ministeriale di bandire procedure concorsuali ravvicinate e dai contenuti simili.

"Queste rinunce nascono dall'idea di far svolgere concorsi fotocopia in tempi brevissimi", spiegano i rappresentanti sindacali. Il risultato concreto è che i vincitori o gli idonei delle diverse procedure PNRR sono spesso le stesse persone. Trovandosi in posizione utile su più graduatorie, i docenti scelgono inevitabilmente la sede più vicina alla propria residenza, rinunciando formalmente agli altri posti assegnati. Questo meccanismo genera un continuo scorrimento delle graduatorie che rallenta l'assegnazione definitiva dei docenti alle classi.

La situazione a Pisa e l'emergenza sostegno

Il caso di Pisa è emblematico delle difficoltà territoriali. Nella provincia pisana sono disponibili circa 200 posti per gli insegnanti su posto comune, ma il sindacato avverte che difficilmente verranno coperti tutti entro l'inizio delle attività. Le procedure di assunzione dovrebbero concludersi entro il 31 agosto con le ultime surroghe, ma il tempo stringe.

Ancora più critica appare la situazione dei docenti di sostegno. Secondo le stime della FLC CGIL, in Toscana più del 50% delle cattedre di sostegno rimarrà affidato a personale precario. Nonostante la delicatezza del ruolo e la necessità di garantire continuità didattica agli alunni con disabilità, la carenza di personale specializzato in ruolo obbligherà le scuole a ricorrere massicciamente alle supplenze annuali dalle Graduatorie provinciali (GPS).

Personale ATA: tagli e mancate assunzioni

Le criticità non riguardano solo i docenti, ma si estendono al personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario). Il sindacato denuncia che, per il secondo anno consecutivo, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha autorizzato immissioni in ruolo pari a solo un terzo dei pensionamenti effettivi.

A pesare sul prossimo anno scolastico 2026/2027 è anche il taglio previsto a livello nazionale:

  • 2.174 collaboratori scolastici in meno nell'organico di diritto;
  • Riduzione delle facoltà assunzionali per coprire il turnover;
  • Timori sindacali su possibili progetti di esternalizzazione di alcuni servizi ausiliari.

La riduzione del personale ATA rischia di mettere in difficoltà i dirigenti scolastici nella gestione quotidiana dei plessi, dalla vigilanza degli alunni alla pulizia dei locali, fino al supporto amministrativo necessario per la gestione dei progetti legati proprio al PNRR.

Cosa accadrà dopo il 31 agosto

Gli Uffici Scolastici Territoriali della Toscana sono impegnati in queste ore nelle operazioni di surroga per tentare di recuperare i posti lasciati vacanti dai rinunciatari. Per i docenti e il personale interessato, è fondamentale monitorare gli albi pretori sui siti ufficiali degli uffici scolastici provinciali, come ad esempio il portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, dove vengono pubblicati i decreti di ripubblicazione delle graduatorie e i nuovi avvisi di nomina.

Dal 1° settembre, i posti che risulteranno ancora vacanti dopo le operazioni di immissione in ruolo passeranno alle fasi successive per il conferimento delle supplenze annuali (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) tramite il sistema informatizzato delle GPS.

Consiglio pratico per i precari: Data l'alta incidenza di rinunce, le posizioni in graduatoria GPS potrebbero scorrere più velocemente del previsto. Si consiglia di controllare quotidianamente le notifiche sulla piattaforma Istanze Online e i siti degli ambiti territoriali di preferenza per non perdere eventuali comunicazioni urgenti sulle nomine.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lanazione.it.