L'Istituto Omnicomprensivo "N. Scarano" di Trivento, in provincia di Campobasso, si prepara a una svolta attesa da anni sul fronte della sicurezza e della vivibilità degli spazi didattici. Il Comune ha infatti ottenuto un finanziamento di 180.000 euro destinato alla sistemazione definitiva della copertura dell'edificio scolastico situato in via Acquasantianni, che ospita le classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

I fondi, assegnati attraverso il Decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito n. 116 del 22 giugno scorso, consentiranno di avviare i lavori di risanamento e adeguamento di una porzione strategica del tetto. L'obiettivo principale è l'eliminazione radicale delle infiltrazioni meteoriche che, specialmente durante i mesi autunnali e invernali, hanno causato pesanti disagi a studenti, insegnanti e personale ATA.

Risolto il problema delle infiltrazioni all'istituto "N. Scarano"

Per anni, l'edificio scolastico di via Acquasantianni ha dovuto fare i conti con i danni provocati dalle piogge. Le infiltrazioni d'acqua all'interno delle aule e dei corridoi hanno costretto l'amministrazione comunale a continui interventi di manutenzione ordinaria e riparazioni d'urgenza. Si trattava, tuttavia, di soluzioni temporanee che non riuscivano a risolvere il problema alla radice, costringendo la comunità scolastica a convivere con una situazione di precarietà.

Con questo nuovo stanziamento di 180mila euro, i tecnici comunali potranno pianificare un intervento strutturale e definitivo. Il rifacimento della porzione di copertura interessata garantirà l'impermeabilizzazione degli ambienti interni, tutelando la salute di chi vive la scuola ogni giorno e preservando l'integrità del patrimonio edilizio pubblico.

Il sindaco di Trivento, Luigi Pavone, ha espresso grande soddisfazione per questo risultato, definendolo un altro importante traguardo a vantaggio degli studenti e dell'istituto scolastico. Secondo il primo cittadino, la messa in sicurezza del tetto rappresenta la chiusura di un cerchio rispetto a una serie di criticità strutturali che l'amministrazione ha affrontato con determinazione negli ultimi anni.

Gli interventi già realizzati e i prossimi obiettivi

La sistemazione della copertura non è l'unico intervento che ha interessato l'istituto "N. Scarano". Negli ultimi anni, il Comune di Trivento ha promosso un piano complessivo di riqualificazione dell'edificio di via Acquasantianni, puntando sia sul comfort degli ambienti sia sul risparmio energetico. Tra i principali lavori già portati a termine figurano:

  • Il rifacimento di gran parte dei servizi igienici della scuola;
  • La sistemazione e l'adeguamento dei locali che ospitano la segreteria scolastica;
  • La sostituzione integrale di tutti gli infissi esterni, un'operazione chiave per migliorare le performance termiche dell'edificio e ridurre le dispersioni di calore.

"Questo finanziamento è un'ulteriore dimostrazione dell'attenzione che questa amministrazione riserva all'istruzione e al nostro istituto scolastico", ha aggiunto il sindaco Pavone, delineando anche i prossimi passi per il futuro della struttura. Tra i traguardi a medio termine figurano il completamento dell'ammodernamento dei restanti servizi igienici e l'avvio di ulteriori interventi di efficientamento energetico, necessari per contenere i costi delle utenze a carico del bilancio comunale e, di riflesso, dei contribuenti.

Edilizia scolastica: l'importanza dei fondi ministeriali

La sicurezza degli edifici scolastici rimane una delle priorità assolute per i piccoli comuni delle aree interne, dove le risorse di bilancio autonome sono spesso insufficienti per coprire interventi straordinari di questa portata. Strumenti come il Fondo unico per l'edilizia scolastica, gestito dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, si rivelano determinanti per consentire alle amministrazioni locali di garantire il diritto allo studio in ambienti sicuri, moderni e accoglienti.

L'Istituto Omnicomprensivo "N. Scarano" rappresenta un punto di riferimento educativo fondamentale non solo per il comune di Trivento, ma per l'intero comprensorio circostante. Garantire la piena funzionalità di questa struttura significa salvaguardare il presidio scolastico in un'area geografica che lotta quotidianamente contro lo spopolamento. Per questo motivo, l'annuncio del finanziamento è stato accolto con grande favore dalle famiglie degli alunni, che da tempo chiedevano una soluzione stabile per le infiltrazioni meteoriche.

Con l'ufficializzazione del Decreto ministeriale n. 116 del 22 giugno scorso, l'iter per l'affidamento dei lavori potrà ora entrare nella sua fase operativa. Gli uffici tecnici comunali saranno chiamati a predisporre la progettazione esecutiva e le procedure di gara per l'appalto dei lavori, con l'obiettivo di aprire il cantiere nel minor tempo possibile e ridurre al minimo l'interferenza con le normali attività didattiche all'inizio del nuovo anno scolastico.

L'attenzione all'efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale, sottolineata dal sindaco Pavone, si inserisce in una visione moderna di edilizia scolastica. La sostituzione degli infissi già effettuata e i futuri interventi programmati non solo ridurranno l'impronta ecologica della scuola, ma permetteranno anche di reinvestire i risparmi sulle bollette energetiche in altri servizi utili per la comunità locale.

In un periodo in cui la sicurezza degli edifici scolastici è al centro del dibattito nazionale, l'esperienza di Trivento dimostra come la sinergia tra amministrazioni locali e uffici ministeriali possa portare a risultati concreti, capaci di migliorare sensibilmente la qualità della vita scolastica quotidiana per centinaia di studenti e per tutto il personale che vi lavora.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ilgiornaledelmolise.it.