A Ferrara sono ufficialmente iniziate le operazioni di demolizione della vecchia scuola primaria Manzoni in via Don Zanardi. L'intervento, avviato sabato 22 agosto, rappresenta un passaggio cruciale per consentire al Comune di rispettare la scadenza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), fissata per il prossimo 31 agosto, e garantire il completamento delle opere principali del nuovo plesso scolastico sorto proprio accanto a quello storico.

I lavori di abbattimento giungono al termine di un percorso estivo che ha visto il completamento del trasloco degli arredi e delle attrezzature didattiche nella nuova struttura. Ora l'amministrazione comunale si trova ad affrontare una vera e propria corsa contro il tempo per documentare il raggiungimento del target europeo entro la fine del mese, riducendo al minimo il rischio di perdere i finanziamenti comunitari.

Il progetto "Futura" e le caratteristiche della nuova scuola

L'iter per la riqualificazione della scuola primaria Manzoni ha preso il via nel 2022, anno in cui il Comune di Ferrara ha candidato la sostituzione dell'edificio ai fondi della Missione 2 del PNRR. Il progetto è risultato tra i vincitori del concorso nazionale di progettazione "Futura - La scuola per l'Italia di domani" e ha ottenuto il via libera definitivo nell'aprile del 2023 con l'approvazione del documento di fattibilità tecnico-economica.

La scelta strategica dell'amministrazione è stata quella della "demoricostruzione" in sito delocalizzato. Costruendo il nuovo edificio nell'area adiacente a quello preesistente, è stato possibile garantire la continuità didattica degli alunni, che hanno potuto frequentare le vecchie aule durante lo svolgimento del cantiere senza dover ricorrere a trasferimenti temporanei in altri quartieri o plessi cittadini.

Il nuovo plesso scolastico è stato progettato secondo i più moderni standard di edilizia sostenibile e flessibilità didattica. Tra le principali caratteristiche dell'opera figurano:

  • Capacità ampliata: la scuola potrà accogliere fino a 198 alunni (rispetto ai 136 del vecchio plesso), distribuiti in nove classi;
  • Spazi comuni e servizi: sono presenti una nuova mensa scolastica e un auditorium polifunzionale, quest'ultimo pensato per essere utilizzato anche dalla cittadinanza per eventi e attività extrascolastiche;
  • Sostenibilità ambientale: l'edificio è dotato di impianti ad alta efficienza energetica, tra cui un sistema di riscaldamento e raffrescamento con pompa di calore collegata alla geotermia;
  • Didattica all'aperto: la progettazione include corti verdi interne e aree specificamente attrezzate per l'apprendimento all'aperto.

I costi dell'intervento e l'adeguamento dei prezzi

L'investimento complessivo per la realizzazione della nuova Manzoni ha subito un incremento progressivo nel corso del tempo, raggiungendo un quadro economico totale di 5,174 milioni di euro. Di questa cifra, 4,024 milioni di euro provengono direttamente dai fondi europei del PNRR, mentre 1,15 milioni di euro sono stati stanziati dal Comune di Ferrara a titolo di cofinanziamento.

Nel corso del 2026, l'amministrazione ha inoltre dovuto approvare un'ulteriore variazione di bilancio da 500mila euro. Questo stanziamento aggiuntivo si è reso necessario sia per far fronte all'adeguamento dei prezzi dei materiali edili, sia per finanziare le opere esterne di completamento, che comprendono la realizzazione di un campetto multisport, la sistemazione di un'area a parco, un percorso pedonale sicuro e la riorganizzazione dell'area parcheggio adiacente.

La corsa contro il tempo per il target del 31 agosto

A fine luglio, lo stato di avanzamento complessivo dei lavori della nuova struttura era stimato intorno all'85%. Nelle ultime settimane i tecnici e le maestranze si sono concentrati sulle finiture interne ed esterne rimaste in sospeso: posa dei controsoffitti, pavimentazione delle scale, installazione dell'ascensore, tinteggiature, montaggio delle pareti mobili, cablaggio degli impianti e posizionamento degli arredi.

Con l'avvio delle demolizioni del vecchio fabbricato nella seconda metà di agosto, il cantiere è entrato nella sua fase più delicata. Per tutelare il finanziamento del PNRR, il Comune ha operato una netta distinzione tra le opere "funzionali" alla scuola e quelle "accessorie":

  1. Opere funzionali: la demolizione del vecchio stabile e la messa in sicurezza del nuovo plesso devono essere completate e documentate entro il 31 agosto 2026 per centrare il target europeo;
  2. Opere accessorie: le sistemazioni esterne non indispensabili all'avvio delle lezioni (come la piantumazione di alcune aree verdi o la finitura di dettagli del parcheggio) potranno eventualmente proseguire anche nei giorni successivi, senza pregiudicare il riconoscimento del contributo economico.

I dettagli sull'avanzamento dei progetti scolastici legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono consultabili sulla pagina ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito dedicata alle riforme e agli investimenti del PNRR Istruzione.

Nei prossimi giorni si procederà a ritmo serrato per completare le ultime verifiche tecniche e i collaudi necessari per consentire a studenti, docenti e personale ATA di fare il loro ingresso nella nuova scuola Manzoni in totale sicurezza all'avvio del nuovo anno scolastico.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lanuovaferrara.it.