A partire dal prossimo mese di settembre, con l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, il Liceo scientifico "Enzo Ferrari" di Cesenatico potrà contare su un nuovo plesso didattico per rispondere alla storica carenza di spazi che negli ultimi anni ha limitato l'attività dell'istituto. Alcune classi saranno infatti trasferite nei locali dell'ex scuola elementare "2 Agosto 1849" situata in via Saffi, recentemente ristrutturata e resa disponibile dopo il rientro della scuola media "Dante Arfelli" nella propria sede originaria.
La svolta, attesa da tempo da famiglie, studenti e personale scolastico, permetterà di decongestionare la sede centrale di viale dei Mille e di restituire alla loro funzione originaria diversi ambienti didattici che erano stati sacrificati a causa del sovraffollamento.
Una risposta concreta alla carenza di spazi didattici
Negli ultimi anni, la gestione logistica del Liceo Ferrari era diventata estremamente complessa. Con ben 26 classi da ospitare in altrettante aule, la dirigenza scolastica era stata costretta a ricorrere a soluzioni d'emergenza. Tra il 2020 e il 2021, attraverso interventi di edilizia leggera, erano stati trasformati in aule provvisorie spazi fondamentali come l'aula magna, la sala docenti, un ufficio amministrativo e un laboratorio didattico. In alcune occasioni, la mancanza di aule sufficienti aveva persino costretto l'istituto a limitare le nuove iscrizioni.
La disponibilità del primo e del secondo piano dello storico edificio di via Saffi consentirà di ospitare fino a 9 classi, allentando la pressione sulla sede centrale. Questo spostamento coincide inoltre con la fase di chiusura dei lavori di adeguamento antisismico avviati da anni nella sede di viale dei Mille, consentendo un progressivo e regolare ripristino di tutti gli spazi didattici e dei laboratori precedentemente sacrificati.
Chi si trasferisce: la decisione del Consiglio d'Istituto
In base ai criteri di assegnazione deliberati dal Consiglio d'Istituto lo scorso 30 giugno, la dirigenza scolastica ha stabilito che la succursale di via Saffi ospiterà le classi del triennio dell'indirizzo di Scienze Umane.
La nuova sede non sarà un semplice spazio di ripiego, ma disporrà di servizi e ambienti dedicati per garantire la continuità e la qualità dell'offerta formativa. Tra questi:
- Un laboratorio di informatica dedicato;
- Un'aula polifunzionale attrezzata per le attività di scienze naturali e fisica;
- Servizi igienici e spazi comuni interamente rinnovati.
Anche dal punto di vista logistico e dei trasporti, l'amministrazione locale ha predisposto un piano per ridurre al minimo i disagi. Il servizio di trasporto scolastico integrerà le corse per la nuova sede di via Saffi e, analogamente a quanto già avviene per l'Ite "Agnelli", sarà garantito un servizio navetta per il collegamento con le palestre comunali utilizzate per le ore di scienze motorie.
La sinergia istituzionale e le parole del dirigente
Il progetto si è concretizzato grazie a un accordo sinergico che ha visto collaborare attivamente il Comune di Cesenatico (proprietario dell'immobile), la Provincia di Forlì-Cesena e l'Ufficio Scolastico Territoriale (Ust), accogliendo le sollecitazioni che da anni venivano portate avanti dal dirigente scolastico e dagli organi collegiali dell'istituto.
Il dirigente scolastico, Massimo Dellavalle, ha espresso forte soddisfazione per il traguardo raggiunto, pur richiamando la comunità scolastica alla collaborazione in vista della ripartenza di settembre:
"Ogni novità porta con sé un periodo di assestamento e questo inizio d'anno richiederà a tutti un pizzico di flessibilità e la pazienza di rivedere le proprie routine. Insieme alla Provincia stiamo definendo gli ultimi dettagli logistici e organizzativi, ma siamo fiduciosi, perché la nostra comunità ha sempre dimostrato una grande disponibilità. Qualche piccolo sforzo iniziale sarà ampiamente ripagato dal fatto che gli studenti avranno finalmente spazi più sicuri, accoglienti e funzionali."
Il preside ha inoltre rivolto un ringraziamento pubblico al sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, al presidente della Provincia, Enzo Lattuca, e al dottor Foti dell'Ufficio Scolastico Territoriale per il supporto determinante nel superamento dell'emergenza spazi. Un ringraziamento è andato anche alla parrocchia di Boschetto, che negli ultimi anni ha ospitato generosamente diverse attività extracurricolari della scuola che non trovavano spazio all'interno dell'edificio principale.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ilrestodelcarlino.it.




