Trovare una stanza a Roma per il prossimo anno accademico è diventata un'impresa economica proibitiva per migliaia di famiglie. Con la ripresa delle attività dopo la pausa estiva, i circa 70.000 studenti fuorisede della Capitale si trovano a fare i conti con un rincaro medio dei canoni d'affitto del 10% rispetto allo scorso anno, con prezzi per una camera singola che oscillano tra i 500 e i 700 euro, arrivando a superare la soglia dei mille euro nelle zone più ambite.
Il quadro emerge dai dati dell'osservatorio di SoloAffitti e dalle bacheche degli atenei romani, che confermano come la pressione del mercato privato stia rendendo sempre più difficile l'accesso al diritto allo studio. Nonostante le proteste degli studenti nei mesi scorsi, l'offerta pubblica rimane insufficiente, coprendo appena il 5% del fabbisogno totale.
I costi quartiere per quartiere: la mappa dei rincari
La vicinanza alle sedi universitarie è il fattore che incide maggiormente sul prezzo. Chi sceglie di studiare alla Sapienza e cerca casa nei quartieri storici degli studenti, come San Lorenzo, Piazza Bologna o Castro Pretorio, deve mettere a budget una cifra compresa tra i 500 e i 700 euro mensili per una stanza singola ordinaria.
Non va meglio a chi frequenta Roma Tre: nelle zone Garbatella e Marconi i prezzi variano dai 500 ai 650 euro. Leggermente più accessibile l'area dell'Università di Tor Vergata, dove nei quartieri Romanina e Anagnina si possono trovare sistemazioni a 350 euro, anche se per stanze dotate di servizi accessori (come il bagno esclusivo o la connessione fibra) il prezzo sale rapidamente verso i 600 euro.
Di seguito una sintesi dei costi medi rilevati per una stanza singola standard:
| Zona / Ateneo | Prezzo medio (Euro/mese) |
|---|---|
| San Lorenzo / Piazza Bologna (Sapienza) | 500 - 700 € |
| Garbatella / Marconi (Roma Tre) | 500 - 650 € |
| Prati / Piazza Mazzini (Lumsa) | 600 - 750 € |
| Trieste / Salario / Parioli (Luiss) | 600 - 800 € |
| Anagnina / Tor Vergata | 350 - 600 € |
Il mercato "premium": stanze oltre i mille euro
Accanto alle sistemazioni ordinarie, si sta consolidando a Roma un mercato di lusso destinato agli studenti con maggiori disponibilità economiche. Si tratta di appartamenti completamente ristrutturati, spesso con servizio di portierato, aria condizionata e finiture di pregio. In questo segmento, una singola "vista Sapienza" può costare 900 euro al mese, mentre vicino a Roma Tre si toccano gli 800 euro.
Il record negativo per le tasche degli studenti si registra però nei pressi della Luiss, in via Nino Oxilia (zona viale Romania), dove una camera singola dotata di ogni comfort arriva a costare 1.150 euro al mese. Si tratta di cifre che superano lo stipendio medio di molti lavoratori e che evidenziano una speculazione crescente in assenza di alternative pubbliche strutturali.
Carenza di alloggi pubblici: solo un posto ogni 25 studenti
Il vero nodo della questione resta la sproporzione tra domanda e offerta pubblica. A fronte di 70.000 fuorisede, la città di Roma offre attualmente solo 3.100 posti letto tra studentati pubblici, residenze convenzionate e bandi regionali. In termini percentuali, significa che solo uno studente su 25 riesce ad accedere a un alloggio a canone calmierato.
Un piccolo segnale positivo è atteso per il mese di settembre 2026, quando dovrebbe essere inaugurato lo studentato Seraphicum all'Eur, che metterà a disposizione 173 nuovi posti letto. Tuttavia, si tratta di numeri ancora troppo bassi per influenzare il mercato privato o per calmierare i prezzi nelle zone centrali.
Cosa fare per contenere le spese
Per gli studenti che si apprestano a iniziare i corsi a ottobre, il consiglio è di monitorare costantemente i canali ufficiali per le agevolazioni. È fondamentale verificare i requisiti per le borse di studio e i contributi per l'alloggio erogati da LazioDiSCo, l'ente regionale per il diritto allo studio.
Inoltre, è bene ricordare che per i contratti di locazione a studenti universitari è possibile accedere al canone concordato, che prevede agevolazioni fiscali per i proprietari a fronte di un tetto massimo al canone d'affitto, stabilito dagli accordi territoriali tra sindacati degli inquilini e associazioni dei proprietari. Consultare i siti istituzionali del Ministero dell'Università e della Ricerca può aiutare a restare aggiornati su eventuali nuovi fondi stanziati per il contrasto al caro affitti.
Documenti e link utili
- Sito ufficiale dell'ente regionale per il diritto allo studio: LazioDiSCo
- Informazioni sulle borse di studio e alloggi: MUR - Diritto allo Studio
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito roma.corriere.it.