La Regione Lazio ha pubblicato un nuovo bando da 5 milioni di euro per finanziare e potenziare il servizio di psicologia scolastica e gli sportelli di ascolto sul territorio regionale. Le istituzioni scolastiche e formative interessate potranno presentare la propria candidatura a partire dalle ore 9:00 del prossimo 22 settembre e fino alle ore 17:00 del 6 novembre 2026.

La misura, finanziata attraverso le risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), rappresenta il primo passo operativo per dare attuazione alla legge regionale n. 3/2026, che istituisce in modo strutturato il "Servizio di psicologia scolastica" nelle scuole del Lazio. L'obiettivo principale è contrastare il disagio giovanile, l'abbandono scolastico e i fenomeni di bullismo, promuovendo il benessere psicofisico di studenti, famiglie e personale.

Chi può partecipare al bando

Il bando è rivolto a una platea molto ampia di soggetti educativi presenti sul territorio regionale. Nello specifico, possono accedere ai finanziamenti per l'attivazione o il potenziamento dei presidi psicologici:

  • Le istituzioni scolastiche statali (dalle scuole primarie alle secondarie di primo e secondo grado);
  • Le scuole paritarie di ogni ordine e grado;
  • Le istituzioni formative che erogano percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

Le risorse stanziate consentiranno a ciascun istituto idoneo di strutturare un servizio professionale, superando la logica degli interventi saltuari o legati a fondi d'emergenza temporanei.

Quali attività e interventi sono finanziati

Il finanziamento regionale coprirà diverse tipologie di azioni, mirate non solo alla gestione delle criticità già emerse, ma soprattutto alla prevenzione. Tra le attività ammissibili rientrano:

  • Sportelli di ascolto e supporto psicologico: spazi dedicati a studenti, docenti, dirigenti e personale ATA per affrontare difficoltà relazionali, stress o problematiche personali;
  • Prevenzione dei comportamenti a rischio: percorsi di sensibilizzazione e contrasto alle dipendenze (da sostanze o tecnologiche);
  • Contrasto al disagio relazionale e al bullismo: interventi di gruppo per migliorare il clima all'interno delle classi e favorire l'inclusione;
  • Supporto contro la dispersione scolastica: azioni mirate a prevenire l'insuccesso formativo e ad affiancare gli studenti in situazioni di povertà educativa;
  • Gestione delle emergenze: interventi tempestivi a supporto della comunità scolastica in caso di eventi traumatici o situazioni di particolare gravità.

Un nuovo approccio: prevenzione e non solo "riparazione"

La vera novità introdotta dalla legge regionale 3/2026 e supportata da questo bando risiede nel superamento di una vecchia concezione dello psicologo a scuola, spesso chiamato solo per intervenire su casi critici già conclamati. La nuova impostazione punta invece sulla promozione del benessere collettivo e sulla prevenzione primaria, coinvolgendo l'intera comunità educante.

L'assessore regionale al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi, ha sottolineato l'importanza del provvedimento per il sistema scolastico del territorio:

«Si tratta di un avviso a cui teniamo particolarmente perché contribuirà in modo strutturale allo sviluppo degli studenti supportando le istituzioni scolastiche e le famiglie. Stiamo lavorando per dare attuazione ad ogni aspetto previsto dalla legge regionale che afferma il principio virtuoso di un sostegno psicologico nella scuola non finalizzato a un intervento esclusivamente riparatorio.»

L'assessore ha inoltre espresso il proprio ringraziamento al presidente della Regione, Francesco Rocca, e al consigliere regionale Cosmo Mitrano, promotore della legge, per aver sostenuto con forza questa misura a tutela delle fasce giovanili, che si trovano ad affrontare una quotidianità spesso segnata da fragilità relazionali e sociali.

Cosa devono fare le scuole adesso

I dirigenti scolastici e i responsabili degli istituti formativi del Lazio hanno ora il tempo necessario per progettare gli interventi e preparare la documentazione richiesta per l'accesso ai fondi. La finestra per la presentazione delle domande online si aprirà sul portale della Regione Lazio il 22 settembre 2026. Le scuole dovranno definire il piano delle attività da svolgere nel corso dell'anno scolastico, individuando i professionisti iscritti all'Ordine degli Psicologi che si occuperanno della gestione pratica degli sportelli e dei progetti di prevenzione.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lacapitale.it.