A tre settimane dal rientro in classe, le scuole del Piemonte si trovano ad affrontare un'emergenza amministrativa senza precedenti: su 108 posti disponibili per il ruolo di DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi), le nuove assunzioni concluse sono state soltanto 4. L'allarme, lanciato dai sindacati della scuola a seguito degli ultimi dati sulle immissioni in ruolo, evidenzia una grave carenza strutturale che rischia di paralizzare la gestione contabile, organizzativa e la vigilanza di decine di istituti scolastici della regione.
I Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi rappresentano le figure chiave per il funzionamento contabile e burocratico di ogni istituto scolastico: gestiscono il bilancio, coordinano il personale ATA e sovrintendono agli adempimenti amministrativi e negoziali. Senza un DSGA titolare o un sostituto incaricato, una scuola non può firmare mandati di pagamento, gestire gli acquisti né programmare la spesa dei fondi legati alle attività didattiche e ai progetti europei.
I numeri della crisi: quasi il 97% dei posti resta scoperto
Il bilancio delle immissioni in ruolo per il profilo dei direttori amministrativi in Piemonte restituisce una fotografia critica. A fronte dei 108 posti vacanti autorizzati per le operazioni di reclutamento in vista dell'anno scolastico 2026/2027, le coperture di ruolo effettuate sono state appena 4. Ciò significa che quasi il 97% delle sedi prive di un direttore titolare dovrà ricorrere a soluzioni d'emergenza o all'assegnazione di reggenze a scavalco ad altri DSGA già di ruolo in istituti vicini.
Le ragioni di questo divario risiedono principalmente nell'esaurimento delle graduatorie utili per le assunzioni a tempo indeterminato e nei ritardi che caratterizzano le procedure concorsuali ordinarie e straordinarie a livello nazionale. Il risultato è un sovraccarico di lavoro sui pochi direttori in servizio, costretti spesso a dividersi tra due o più scuole a centinaia di chilometri di distanza.
L'allarme dei sindacati: impatto su segreterie e vigilanza
I rappresentanti sindacali territoriali di FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola RUA segnalano come le criticità non riguardino soltanto i vertici amministrativi delle scuole, ma interessino l'intero organico del personale ATA (Assistenti Amministrativi, Tecnici e Collaboratori Scolastici). Il mancato coprimento dei posti di ruolo costringerà gli Uffici Scolastici Territoriali e i dirigenti scolastici a ricorrere in modo massiccio alle supplenze annuali per garantire la funzionalità minima degli uffici di segreteria e la vigilanza nei plessi scolastici.
Come sottolineato dalle organizzazioni sindacali di categoria, lavorare in costante emergenza organica comporta il rischio di ritardi nei contratti di supplenti e docenti, rallentamenti nella gestione delle pratiche pensionistiche e difficoltà nel garantire la custodia e la sorveglianza degli edifici scolastici, specialmente nei plessi distaccati dei comuni montani e periferici della regione.
Cosa succede adesso: la gestione delle reggenze e dei sostituti
Per assicurare l'avvio regolare delle lezioni nel mese di settembre, l'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e gli uffici territoriali provinciali dovranno avviare nei prossimi giorni le procedure previste dalla contrattazione collettiva e dalle istruzioni operative ministeriali sulle supplenze del personale ATA:
- Incarichi di sostituzione DSGA: l'affidamento delle mansioni superiori agli Assistenti Amministrativi di ruolo già presenti nelle singole scuole, in possesso dei requisiti o inseriti nelle graduatorie interne;
- Assegnazione di reggenze: l'attribuzione della gestione di una seconda scuola a un DSGA già titolare in un altro istituto scolastico;
- Conferimento delle supplenze ATA: la copertura dei posti vacanti di Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico e Collaboratore Scolastico attingendo dalle graduatorie provinciali per le supplenze (24 mesi) e d'istituto.
Gli avvisi relativi all'assegnazione dei posti vacanti e alle istruzioni per il conferimento delle reggenze e degli incarichi di sostituzione vengono pubblicati sui canali ufficiali dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e dei singoli Uffici d'Ambito Territoriale (USP) delle province di Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Biella, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lastampa.it.




